MotoGP, GP Aragon 2018. Marquez: “Titolo in Thailandia? Non c’è fretta”

di - 20 settembre 2018
Marc Marquez - Foto Box Repsol - CC-BY-2.0
Marc Marquez - Foto Box Repsol - CC-BY-2.0

Si è svolta nel pomeriggio la conferenza stampa dei piloti in preparazione al Gran Premio di Aragon, quattordicesimo appuntamento del Mondiale 2018 di MotoGP. A rispondere alle domande dei media sono stati Andrea Dovizioso, Marc Marquez, Cal Crutchlow, Maverick Vinales, Alex Rins e Pol Espargaro. Ecco le loro dichiarazioni:

MARC MARQUEZ“E’ stato un grande weekend per noi a Misano, abbiamo fatto anche un buon test lunedì. Qui c’è una curva che è stata intitolata con il mio nome, non mi aspettavo una cosa di questo tipo, sicuramente sarà una bella sensazione passare per la prima volta su quella curva. Ma dobbiamo restare concentrati, questo sarà un nuovo wekeend di gara, dobbiamo mantenere alto il nostro livello. Vincere aritmeticamente il titolo già in Thailandia? Sicuramente stiamo vivendo una grande stagione, abbiamo più esperienza, ma non dobbiamo essere precipitosi, dobbiamo mantenere lo stesso stile, pensare di concludere sempre la gara sul podio. Attenzione a Yamaha e Ducati, che hanno fatto dei test qui. Chi è più pericoloso tra Lorenzo e Dovizioso? Entrambi sono molto veloci, ma adesso ti direi Andrea perché è più vicino in classifica, sono sullo stesso livello, per questo vanno entrambi forte, vogliono essere entrambi i migliori. Aragon mi piace perché ci sono molte curve a sinistra, inoltre ci sono tanti cambi di elevazione con molte curve e discese che seguono la configurazione naturale del luogo, questa è una caratteristica bellissima”.

ANDREA DOVIZIOSO “Fin dai test di Misano abbiamo mostrato una buona velocità, anche i test ad Aragon sono andati bene. Abbiamo una moto migliore rispetto all’anno scorso, ma il consumo delle gomme condizionerà molto la gara, sembra che il meteo sarà buono quindi sfrutteremo al massimo ogni sessione. Non abbiamo mai mollato, a metà stagione abbiamo capito che alcune cose non andavano bene, siamo migliorati in alcuni dettagli e adesso iniziamo a vedere i risultati, anche in piste dove non andavamo forte. Il nostro obiettivo è fare il massimo per questa stagione, ma anche per la stagione successiva. In safety commissione abbiamo stabilito che i piloti che non hanno mai provato una MotoGP dovrebbero effettuare un test prima di competere in MotoGP. Marquez vicino al titolo? In effetti le possibilità per me di vincere il titolo sono molto basse, ormai non penso a vincere il Mondiale, sono concentrato sul migliorare i nostri problemi. Ci siamo riusciti, abbiamo migliorato alcuni aspetti raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo fissati. Se vogliamo lottare contro la Honda l’anno prossimo per il Mondiale dobbiamo fare qualcosa di meglio, dobbiamo utilizzare questo finale di stagione per crescere, c’è sempre un margine di miglioramento. Forse al momento il margine non è molto grande, ma c’è sempre qualcosa da poter migliorare”.

MAVERICK VINALES“Pensavo di poter fare meglio a Misano, in moto mi sentivo bene, e questa per me è la cosa più importante. Per me la cosa più importante è cercare di vincere una gara quest’anno, poi potrà concentrarmi sulla prossima stagione. Siamo vicini a poter lottare per una vittoria. Ci siamo concentrati molto sul settare l’elettronica sul mio stile di guida, qui vogliamo dimostrare quello che possiamo fare”.

CAL CRUTCHLOW“Il mio futuro? Cercherò di andare sempre più veloce, sono sicuro che quando Marquez vinse 10 gare di fila voleva comunque andare più veloce. Quando smetterò di correre non lo farò perché sarò lento, la mia ambizione è cercare di vincere altre gare, anche se credo sia difficile lottare per il campionato, è così per tutti i piloti non ufficiali”.

ALEX RINS “Misano è stato un buon weekend per noi. Il quarto posto è un grande risultato per noi e per la Suzuki, arriviamo qui ad Aragon con grande energia e fiducia. Cosa ci manca per essere sempre tra i top 5? Ci stiamo concentrando parecchio per la prossima stagione lavorando proprio su di questo, a volte ho commesso qualche piccolo errore, dobbiamo essere più costanti per essere davanti, ma non sarà semplice”.

POL ESPARGARO “Quando rientri da un infortunio ti rendi conto di quanto siano veloci gli altri piloti. Sicuramente anche le situazioni contrattuali non aiutano in un periodo così importante per il team. Io ho cercato di tornare in moto già a Misano per aiutare il team, mi dispiace essere rimasto fuori per tre gare, ma adesso sono pronto”.

© riproduzione riservata