MotoGP, caso Iannone: la sentenza arriverà a metà novembre

Andrea Iannone Andrea Iannone - Foto Bruno Silverii

La sentenza per il caso doping che vede coinvolto Andrea Iannone arriverà solo a metà novembre. Lo ha comunicato ufficialmente, e tramite un comunicato, il Tas di Losanna dopo l’udienza che si è tenuta oggi. Il tribunale arbitrale internazionale dello sport non comunicherà una decisione in questi giorni. La stagione 2020 del pilota italiano dell’Aprilia è dunque già terminata. “E’ stato accertato che Andrea Iannone ha commesso una violazione del regolamento antidoping e gli è stata imposto un periodo di 18 mesi di inattività. Il pilota chiede l’annullamento della decisione impugnata, mentre la Wada (Agnezia mondiale antidoping) chiede che la decisione, a sua volta impugnata, sia sostituita da un nuovo verdetto che imponga quattro anni di inattività a Iannone”, si legge poi nella nota emessa oggi dal Tas.