LIVE – Ricorso Bologna-Inter al Collegio di Garanzia dello Sport (DIRETTA)

Renato Dall'Ara Renato Dall'Ara - foto LigaDue CC BY 3.0

Giornata fondamentale per l’Inter. Infatti, verrà discusso al Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni il ricorso della società nerazzurra in merito alla decisione di disputare il match contro il Bologna per la gara non disputata lo scorso 6 gennaio. I felsinei non si presentarono perché bloccati dall’Asl emiliana a causa del focolaio di Covid, ma per il club ricorrente non sussisteva la “causa di forza maggiore”.  L’udienza è prevista nella giornata odierna mercoledì 13 aprile a partire dalle ore 15:00. Sportface.it seguirà il tutto in diretta attraverso degli aggiornamenti in tempo reale.

AGGIORNA LA DIRETTA

19.00 – Grazie per aver seguito la nostra diretta scritta e buona continuazione di serata

18.58 – A questo link le date dei recuperi  CLICCA QUI

18.55 – Tutti i ricorsi sono stati respinti

BOLOGNA-INTER SI DEVE GIOCARE: LA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA

ATALANTA-TORINO SI DEVE GIOCARE: LA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA

UDINESE-ATALANTA RESTA IL 2-6 DEL CAMPO: LA DECISIONE DEL COLLEGIO DI GARANZIA

18.30 – A breve dovrebbero arrivare le sentenze di giornata, sale l’attesa

16.30 – Terminate tutte le udienze di giornata, si aspettano le sentenze nelle prossime ore

15.30 – La sentenza per i vari ricorsi arriverà nel tardo pomeriggio odierno, al termine di tutte le udienze

15.20 – “Non è regolare una partita di calcio in cui una squadra sia stata ferma per cause di forza maggiore per i quattro giorni precedenti all’impegno agonistico. Se Jacobs e Tortu fossero stati fermi nei quattro giorni precedenti, avrebbero vinto la staffetta olimpica?”. Questa la riflessione fatta dall’avvocato Enrico Lubrano, legale dell’Udinese, di fronte al Collegio di garanzia dello sport durante l’udienza convocata per discutere il ricorso bianconero contro l’omologazione della partita persa per 6-2 lo scorso 9 dicembre contro l’Atalanta.

15.10La risposta del legale del Bologna, Mattia Grassani: “La tesi dell’Inter è suggestiva, ma l’articolo 55 delle Noif non condiziona l’azione o l’accertamento della sussistenza della causa di forza maggiore a una attivazione processuale della parte, intendo il reclamo o l’impugnazione del comunicato, ma il giudice sportivo può riconoscere la causa di forza maggiore laddove ci siano le condizioni. Il 5 gennaio il Bologna ha comunicato con Pec il provvedimento della Asl che impediva al club di prendere parte alla partita contro l’Inter e anche alla successiva partita con il Cagliari. Per quanto riguarda invece la questione di merito, vale a dire il provvedimento della Asl, il giudizio non compete a questo giudice”, ha aggiunto.

15.00Le parole dell’avvocato dell’Inter, Adriano Raffaelli: “Il Bologna non si è presentato in campo, non ha partecipato alla gara del 6 gennaio ma non ha nemmeno mai invocato l’esimente di cui all’articolo 55 delle Noif, la causa di forza maggiore. Dai giudici endofederali è dunque stata applicata la causa di forza maggiore senza che il beneficiario ne abbia mai fatto richiesta e questo non è possibile secondo le norme federali. Il Bologna peraltro poteva partecipare alla sfida con un numero legale di calciatori – ha aggiunto l’avvocato nerazzurro – Il silenzio nell’invocazione dell’esimente della forza maggiore nasconde la volontà di evitare un dibattito in contraddittorio sulla circostanza che avrebbe potuto partecipare all’evento sportivo”.

14.47 – Arrivata anche la presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Gabriella Palmieri Sandulli

14.40 – Il primo dei tre ricorsi ad essere dibattuto dovrebbe essere quello relativo a Bologna-Inter

14.34 – Arrivato al Coni l’avvocato del Torino, Eduardo Chiacchio: “Mi aspetto che il ricorso dell’Atalanta venga respinto, non credo abbiano chances di vincerlo. Bologna-Inter? E’ un caso atipico..” LE SUE PAROLE

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Giornalista pubblicista romano classe ‘95, è laureato in Scienze della Comunicazione e sviluppa in campo e alla tastiera le sue passioni per tennis e calcio più o meno da quando è nato. Profondo estimatore di David Ferrer, del sushi e di Cesare Cremonini, riassume le proprie intuizioni (si fa per dire) su Twitter e consuma le restanti energie svolgendo il ruolo di caporedattore di OkCalciomercato.it. “Ma qualcuno deve pur farlo…”