LIVE – Milan-Udinese, Pioli in conferenza stampa (DIRETTA)

Stefano Pioli Stefano Pioli - Foto LiveMedia/Davide Casentini

Tutto pronto per la conferenza stampa di Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Udinese, esordio stagionale dei campioni d’Italia in carica in Serie A 2022/2023. L’allenatore rossonero parlerà venerdì 12 agosto alle 14:00 nella sala stampa di Milanello. Sportface.it comunque vi terrà compagnia con una diretta testuale e aggiornamenti in tempo reale. Quali saranno le sue dichiarazioni? Scopriamolo insieme.

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“È un Milan forte, poi sarà il campo a dire se migliore dell’anno scorso. Ho rivisto nei miei giocatori gli stessi atteggiamenti della passata stagione e questo mi fa sempre pensare in positivo. Poi, sono convinto che nessuno di noi, io compreso, abbia raggiunto il massimo livello. C’è voglia di iniziare bene il campionato. Come stanno Origi e Giroud? “I nuovi acquisti mi stanno dando sensazioni positive, abbiamo potenziato il reparto offensivo non avendo Ibrahimovic. Sono tutti disponibili per domani, tranne Tonali che ha un affaticamento che sta evolvendo in maniera positiva. Origi mi sta facendo vedere le caratteristiche di un centravanti completo: sa dialogare con i compagni, raccordare il gioco, allungare la squadra; è un ragazzo molto intelligente. Dovremo dare ai nuovi acquisti un po’ di tempo, ma sono molto contento di quello che stanno facendo vedere. Chi più in forma? Messias, Rebic, Bennacer: sono stati continui nelle prestazioni di alto livello. In tutti, comunque, ho visto grandissima voglia di competere per dimostrare di essere scelti dall’allenatore”.

E ancora: “Non ci siamo mai preoccupati di ciò che si dice di noi fuori da Milanello… Noi vogliamo essere competitivi, quest’anno ci sono tante competizioni in cui esserlo. Sarà una stagione particolare. Oggi ho fatto vedere alla squadra tutto il calendario fino al 13 novembre e molti avranno 23-24 partite in 90 giorni. Dovremo mantenere quell’atteggiamento di disponibilità: avrò bisogno di tutti a disposizione. In tre mesi ci giochiamo già tanto: ci giochiamo 15 gare di campionato, la Champions League… Sarà un campionato molto equilibrato e credo che sarà difficile per tutti migliorare il punteggio del campionato scorso: tutte le prime 8 sono di alto livello, quelle di metà classifica sono cresciute. Sarà una bella lotta. Mercato? Sono contentissimo e contentissimo di chi è arrivato. Se ci sarà possibilità di migliorare la rosa non ci si tirerà indietro. La dirigenza è sempre presente. Ieri si sono fatti sentire sia Cardinale che Elliott per augurare alla squadra un grande in bocca al lupo”.

Focus dopo sui singoli, a partire da Brahim Diaz: “Se dovesse giocare lui è perché lo ritengo meglio degli altri in questa partita, anche perché ha più ritmo rispetto a De Ketelaere. Tutti e tre i trequartisti possono giocare anche in altre posizioni nel nostro reparto offensivo. Adli e De Ketelaere possono coesistere? Tutti i giocatori forti e intelligenti possono giocare insieme. Kessie? Non è andato via solo lui; è un processo naturale per un percorso che dura da tre anni. Kalulu? Mi aspetto una conferma delle sue prestazioni. È cresciuto tantissimo, è stato sempre un grandissimo lavoratore, ha avuto sempre ottimi atteggiamenti; ha la testa sulle spalle e sa che ciò che sta avendo se l’è meritato col duro lavoro. Adli? Ha delle bellissime caratteristiche. È un centrocampista atipico, va molto per il campo, ha grande verticalità e visione di gioco. È pronto per essere un giocatore importante per il Milan”.

E ancora: “Differenze tra il Milan di questo e dello scorso anno? Mi ha dimostrato di essere uguale nell’energia, nell’intensità, nell’atteggiamento mentale: non dobbiamo mai calare l’attenzione, la pressione per aggredire l’avversario; differente non lo so… Mi interessa preparare le partite e poi scegliere cosa cambiare e cosa no di conseguenza. Quest’anno non parlate più di titolari: tutti giocheranno, tutti sono forti, ho 26 titolari. Sarà una stagione anomala. Sono curioso di sostenere questo campionato. Per i giocatori che non andranno al Mondiale potrebbe essere una buona situazione, ma per chi ci andrà, soprattutto per chi arriverà alla fase finale, sarà dura: bisognerà avere tanta cura. Mercato? Il mercato ti può proporre delle situazioni che magari fino ad ora non avevi pensato… Il club è disponibile e se ci sarà la possibilità la rosa sarà migliorata; potrebbero servire caratteristiche diverse da quelle che abbiamo”.

In merito alla gara di domani: “Dovremo muoverci molto senza palla: è una squadra fisica, se non ci muoviamo per togliere loro riferimenti faremo fatica. Domani prima della partita ci sarà qualcosina a livello di motivazione. Abbiamo fatto una proposta ai giocatori migliore, ci aspettiamo risultati migliori. Non contano solo i centimetri che contano, è soprattutto questione di atteggiamento, di voglia necessaria per fare gol più sporchi, sulle seconde palle. Ci stiamo lavorando, vedo giocatori molto motivati. Dobbiamo affrontiamo una squadra con tantissimi centimetri in più di noi: bisognerà essere più furbi e scaltri per approfittare di ogni tipo di situazione”.

Chiusura in merito alla fascia sinistra del Milan: “Siamo di altissimo livello. Certe caratteristiche di Theo di Rafa, soprattutto con avversari che ci lasciano spazi, sono difficili da prevenire… Dobbiamo essere attenti a superare le difese più bloccate. Theo e Leao, poi, sono di altissimo livello…”.