ESCLUSIVA – Nello Nigro: “L’aspetto psicologico è determinante ad alti livelli”

Nello Nigro

Nello Nigro è stato ospite del format ‘A lezione di e-Sport con…‘, ideato da Sportface, offrendo giudizi e genericamente dichiarazioni riguardo la propria doppia professione come player e coach nell’ambito del gaming sportivo. “Hollywood 285” è infatti un volto iconico del professionismo videoludico italiano, apprezzato da appassionati di ogni età e particolarmente noto per la sua disponibilità all’interazione diretta con i seguaci. Di seguito i passaggi salienti dell’intervista menzionata.

PRIMI PASSI – “Ho iniziato da piccolissimo, in quanto mia mamma era un’appassionata di videogame. All’età di 5 o 6 anni mi regalarono il Sega Master System e chiesi subito un gioco di calcio. In seguito ebbi FIFA International Soccer per il Sega Mega Drive. Per un periodo ho peraltro giocato molto a PES, per poi tornare a FIFA nel 2012, appassionandomi ad Ultimate Team“.

METODOLOGIE DI LAVORO – “L’aspetto psicologico è determinante nell’e-Sport, ad alti livelli è praticamente tutto. Quando ci si qualifica ad eventi si assiste ad una situazione in cui tutti i player hanno ‘parità di mani’, noi coach puntiamo a lavorare sulla testa con la partecipazione dei mental coach, i quali sono comunque figure differenti“.

YOUTUBE E TWITCH – “La necessità di andare su Youtube è derivata da Twitch, perchè spesso capita che ci siano delle domande ricorrenti, per cui la mia idea era quella di creare dei video-guida per evitare di ripetermi in diretta. La mia passione rimane comunque focalizzata su Twitch, perchè preferisco di gran lunga il rapporto diretto con gli spettatori, questa piattaforma è la migliore per il mio lavoro“.

GIOCATORI PIÙ AMATI DI FIFA – “Neuer, Maldini, Sergio Ramos (TOTY), David Luiz, Roberto Carlos, Ronaldinho, Cristiano Ronaldo (TOTY), Ibrahimovic (TOTS)“.

GIOCATORI PIÙ ‘ODIATI’ DI FIFA – “Begovic, Felipe Santana, Dedè, Esswein, Mayuka, Mlapa, Di Natale, Miccoli, Ben Yedder“.