Roland Garros 2022: Trevisan sa solo vincere, habemus Djokovic-Nadal

Martina Trevisan Martina Trevisan, Roland Garros 2022 - Foto: Ray Giubilo

Altra giornata ricca di soddisfazione per il tennis italiano, che sta vivendo un Roland Garros 2022 più che positivo. La protagonista non può che essere Martina Trevisan, capace di ottenere la sua nona vittoria consecutiva e raggiungere i quarti di finale a Parigi per la seconda volta in carriera. Domenica caratterizzata anche da tante altre belle partite, specialmente a livello maschile, che hanno delineato metà quadro dei quarti. Andiamo a ripercorrere insieme cos’è accaduto.

Il primo match di giornata sul Lenglen ha messo di fronte Martina Trevisan e la bielorussa Sasnovich. Le due non hanno dato vita ad una grande sfida anzi, per via dell’elevata posta in palio, hanno commesso gratuiti a ripetizione accusando il momento. A spuntarla è stata però la giocatrice toscana, bravissima a risalire la china in entrambi i set e prevalere dopo due ore di gioco. Nonostante la sua avversaria abbia servito per chiudere in entrambe le frazioni, Martina non si è mai persa d’animo ed è riuscita a staccare il pass per i quarti del Roland Garros per la sua volta in carriera. Allunga la sua striscia di vittorie consecutive Trevisan, che attualmente può vantare numeri da capogiro: compreso il titolo Wta vinto a Rabat la scorsa settimana, l’azzurra ha vinto le ultime 9 partite disputate nonché gli ultimi 16 set.

La sua prossima avversaria sarà la canadese Leylah Fernandez che, secondo i bookmakers, scenderà in campo con i favori del pronostico. Già finalista lo scorso anno agli Us Open, quest’anno non ha particolarmente brillato ma si è distinta sulla terra rossa di Parigi, confermandosi una giocatrice ostica anche su questa superficie. Particolarmente prestigiose le vittorie ai danni di Bencic, 7-5 al terzo, e quella odierna ai danni di Anisimova, sempre in tre set. Trevisan e Fernandez non si sono mai affrontate in carriera, ma sono pronte a dar vita ad un confronto avvincente in cui daranno il 100% per assicurarsi la posta in palio. Nell’altro quarto di finale sarà invece derby a stelle e strisce. Da un lato Coco Gauff, che per il secondo anno di fila raggiunge i quarti a Parigi, dall’altro Sloane Stephens, che si ritrova improvvisamente dopo una stagione complicata e sogna lo stesso cammino di qualche anno fa, quando si spinse addirittura in finale.

Ha regnato invece la monotonia a livello maschile, dove si sono imposti tutti i favoriti ed i quarti di finale della parte alta saranno quelli che si aspettava. Non tutti e quattro i match sono stati però a senso unico, anche se solamente uno è durato più di tre set. Stiamo parlando dell’incontro tra Rafa Nadal e Felix Auger-Aliassime, portato a casa dal maiorchino al quinto e dopo quasi 4h30′ di gioco. Nel complesso Rafa non è apparso quello di una volta ed in alcuni momenti ha faticato; in altre fasi di gioco, tuttavia, è apparso esattamente quello di una volta ed ha mandato in visibilio gli spettatori francesi. A separarlo dalla sua ennesima semifinale al Roland Garros sarà il suo acerrimo rivale Novak Djokovic, l’unico che è riuscito a creargli problemi anche sulla terra rossa. Il serbo ha asfaltato in tre rapidi set Diego Schwartzman, proprio come fatto con tutti i suoi avversari precedenti, e si è qualificato in scioltezza per i quarti. Per la decima volta a Parigi, addirittura la cinquantanovesima in carriera, Rafa e Nole si ritroveranno di fronte. I bookmakers vedono favorito Djokovic e neanche di poco, ma è davvero una buona idea contro Nadal nel suo regno? Non resta che scoprirlo nel remake della semifinale dello scorso anno e della finale dell’anno precedente.

Nell’altro quarto si affronteranno invece Alexander Zverev e Carlos Alcaraz. Il tedesco ha faticato più del previsto contro il qualificato Zapata Miralles, rischiando più volte di non chiuderla in tre. Sarà interessante vedere come si comporterà contro un avversario di livello neanche lontanamente paragonabile a quelli affrontati finora. Il talento maiorchino ha invece dato seguito alla vittoria contro Korda al terzo turno, scacciando sempre più lontani i dubbi sorti in seguito alla soffertissima vittoria ai danni di Ramos, e superando in tre comodi parziali Karen Khachanov. I due si ritroveranno poche settimane dopo la finale di Madrid, in cui non ci fu storia, ma in un contesto diverso e con una posta in palio ben diversa.