MotoGP: Valentino Rossi, in Petronas un’altra chance di stupire

Valentino Rossi, GP San Marino Valentino Rossi - Foto Antonio Fraioli

Per chi, come Valentino Rossi, ha rappresentato qualcosa di enorme nel mondo dello sport, le lancette che scorrono e gli anni che passano non sono mai una bella sensazione. Negli ultimi anni il pilota di Tavullia è andato incontro a tante difficoltà, anche per via di una moto che non gli ha dato i mezzi necessari per lottare con i migliori. Pochi mesi fa, Rossi ha ufficializzato il suo passaggio al team Petronas, un satellite della Yamaha per cui ha fatto tanto nella sua carriera. In quella che potrebbe essere la sua stagione, il Dottore proverà a tornare dov’è stato per tanti anni, sperando in un acuto finale per poter poi salutare lo sport a cui ha dato tanto nella maniera migliore.

In Petronas Rossi farà coppia con il connazionale Franco Morbidelli, uno dei protagonisti del 2020 e tra i candidati per la lotta al titolo fino alla fine. Un compagno da cui trarre motivazioni, visto che Rossi nell’ultimo anno ha chiuso in quindicesima posizione con un magro bottino di 66 punti, complici anche una serie di gare non terminate. Per uno come Valentino, non lottare per raggiungere il miglior risultato possibile vorrebbe dire salutare la MotoGP. Se il dottore ha scelto di rimanere, lo ha fatto perché sa di poter ancora dimostrare qualcosa.