Hockey NHL, Stanley Cup Final 2017: Pittsburgh esagera, 6-0 in gara-5. Nashville annichilita

Sidney Crosby, Pittsburgh Penguins - Foto NHL Penguins

I Pittsburgh Penguins trionfano in gara-5, per 6-0, portando il risultato della serie della Stanley Cup Final 2017 sul 3-2. Nashville Predators ancora una volta sorpresi tra le mura amiche dei campioni in carica. Segui i playoff della National Hockey League con Sportface.it: analisi e migliori highlights dei match.

Pittsburgh Penguins – Nashville Predators 6-0 (PIT avanti per 3-2)

LA CRONACA – Game 5 della finale dei playoff alla PPG Paints Arena. Grande attesa per il match casalingo dei Pittsburgh Penguins di rientro dopo due trasferte da inferno nel Tennessee.

Atmosfera calda fin dai primi istanti della partita tanto che dopo soli 50 secondi i Nashville Predators prendono una penalità dolorosa che condizionerà tutto l’incontro. Ryan Ellis nel box per una trattenuta ed i padroni di casa beneficiano subito del powerplay. Capitan Sidney Crosby scarica all’indietro per Justin Schultz che da ultimo uomo scarica una botta violenta con il puck che finisce in mezzo ai gambali del goalie. Penguins in vantaggio al 1:31 dopo aver totalizzato solamente tre tiri verso la porta di Pekka Rinne. Difesa dei Preds totalmente in bambola ed i campioni in carica ne approfittano 5 minuti più tardi quando Bryan Rust infila il puck all’incrocio dei pali con una straordinaria precisione. Sul finale della prima frazione, Sidney Crosby e P. K. Subban vengono mandati nel box per due minuti lasciando la partita sul 4-on-4. Situazione perfetta per Phil Kessel che buca la difesa avversaria e, eludendo l’intervento di Viktor Arvidsson, serve Evgeni Malkin che dalle retrovie mira l’incrocio sinistro della porta di Pekka Rinne per il 3-0 Penguins.

Nel secondo periodo, a causa delle sole 6 parate sui 9 tiri effettuati, coach Peter Laviolette decide di cambiare Pekka Rinne con Juuse Saros. Il goalie esordiente, però, viene immediatamente sorpreso dallo straordinario gioco offensivo di Pittsburgh che dopo 1:19 colpisce con Conor Sheary per il 4-0, da segnalare una super azione guidata da Sidney Crosby (autore anche dell’assist decisivo). Sulle ali dell’entusiasmo all’8° minuto arriva anche la cinquina ad opera di Phil Kessel che da lontano mira il primo palo insaccando chirurgicamente. Ancora una volta sul finale di frazione, difesa dei Predators k. o. con Ron Hainsey che rifinisce alla perfezione il passaggio di Evgeni Malkin per il definitivo 6-0.

Nella terza frazione i Penguins si limitano a soli 5 tiri gestendo la gara mentre i Predators provano a costruire qualcosina nonostante la partita sia ormai volata via. Tanto nervosismo tra risse e contatti proibitivi soprattutto al minuto 11:32 quando tre giocatori per parte vengono penalizzati. A 34 secondi dalla fine arriva anche un’espulsione per gli ospiti con la “match penalty” per Colton Sissons.

Chi ne beneficia di tutto ciò, oltre ai Penguins, è Matt Murray. Il goalie messo in discussione per le prestazioni non esaltanti nel Tennessee, nella notte è riuscito a mantenere la porta inviolata con uno shutout da 24 salvataggi. Statistiche differenti per i due goalie dei Predators con Pekka Rinne che chiude con 6/9 in 20 minuti mentre Juuse Saros realizza un 12/15 nei restanti 40′. Appuntamento per gara-6 lunedì 12 giugno alle ore 2.00 con i Pittsburgh Penguins che avranno il primo match-point per centrare il “double” in Stanley Cup. I Nashville Predators, invece, sperano di ottenere il necessario aiuto dalla Bridgestone Arena violata una sola volta in questi playoff.

About the Author /

Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.