Atp Umago 2021, super rimonta di Mager: battuto al terzo set lo spagnolo Martinez

Gianluca Mager - Foto Marta Magni Gianluca Mager - Foto Marta Magni

Super rimonta di Gianluca Mager al torneo Atp di Umago 2021. Sulla terra rossa croata l’azzurro entra in campo malissimo nel primo set e perde addirittura 0-6 il parziale, poi alza il livello del proprio tennis e obbliga Pedro Martinez al 6-3. Nel terzo set decisivo il sanremese ci crede di più e la spunta ancora 6-3. Sono dunque ben quattro gli italiani al secondo turno di questo tabellone: Mager si aggiunge a Cecchinato, Travaglia e Giannessi.

IL RACCONTO DEL MATCH – Il primo set è incredibilmente geometrico nel suo andamento e purtroppo non sorride affatto a un Mager che non era ancora riuscito a entrare in campo. Ogni game, infatti, finisce a trenta, ma quando è Martinez a servire tiene la battuta, quando tocca al sanremese arrivano solo dolori e sempre due palle break, una annullata e l’altra sfruttata dallo spagnolo, che dunque non lascia nemmeno un gioco all’italiano e si porta sul 6-0 in pochi minuti, andando così a ipotecare la vittoria del match senza patemi d’animo. Così, però, non è e la forza d’animo del numero 8 del seeding è tanta. Mager alza subito il livello del suo tennis una volta resettato il disastroso primo set e in apertura del secondo parziale trova l’immediato break che gli permette di giocare con grande serenità al servizio. Nel nono game, poi, l’azzurro strappa ancora il servizio al suo avversario e chiude sul 6-3 trascinando l’incontro al terzo set decisivo. Sulla terra rossa croata sembra tutto apparecchiato per la vittoria dell’italiano, visto che nel quarto game arriva un importantissimo break che gli consente di salire sul 3-1, ma c’è subito il controbreak di Martinez che non si dà per vinto. Mager però ha voglia di non fermarsi al primo turno e di portare la pattuglia degli italiani al secondo turno a quota quattro, visto che nel sesto gioco ci sono altre tre palle break ai vantaggi con la terza che viene finalmente sfruttata. Nuovo break dunque, stavolta confermato a zero nel settimo game. 5-2 in un batter d’occhio e il 6-3 finale è logica conseguenza.