Atp Astana 2022: Tsitsipas vince in due tie-break, ma solo applausi per Nardi

Stefanos Tsitsipas Stefanos Tsitsipas - Foto Ray Giubilo

Stefanos Tsitsipas vince, ma Luca Nardi merita tanti applausi. Nel match di secondo turno del torneo Atp 500 di Astana (Kazakistan, cemento indoor) il tennista greco supera il qualificato azzurro con il punteggio finale di 7-6(2) 7-6(3) dopo oltre un’ora e quarantacinque minuti di grande battaglia ed equilibrio. Basti pensare che Nardi non ha concesso nessuna palla break al più quotato collega greco deliziando il pubblico con giocate di alta scuola.

PROGRAMMA DEL TORNEO

TABELLONE

MONTEPREMI

PRIMO SET – Sin dai primi game Nardi dimostra di poter fare partita pari contro un avversario forte e navigato come lo è Tsitsipas. Riesce a ribattere colpo su colpo senza lasciar intravedere nessun tipo di emozione o esitazione. Il greco, dal canto suo, serve bene e lascia le briciole sui suoi turni di servizio. Allora il set va via liscio, senza nessun sussulto ma con giocate d’alta scuola (da segnalare una palla corta meravigliosa di rovescio di Nardi che bacia proprio la riga). Si arriva al tie-break dove Tsitsipas fa la differenza e chiude nettamente con il punteggio di 7-2.

SECONDO SET – Di solito quando il giocatore sfavorito perde un primo set combattuto e ben giocato ha un momento di mancanza ad inizio secondo set, ma questo non vale per il classe 2003 Nardi. L’azzurro continua a macinare gioco, continua a difendere i suoi turni di servizio con grande autorevolezza e soprattutto manda messaggi chiari all’avversario: la partita è tutt’altro che finita. Tsitsipas si avvicina in risposta, prova a fare qualcosa di diverso ma non riesce mai ad arrivare neanche a quaranta, figurarsi ad una palla break. Anzi è proprio Nardi, sul 5-5, ad avere le prime e uniche due chances di tutta la partita ma il greco è bravo a cancellarle con classe ed esperienza. Si arriva nuovamente al tie-break dove non basta un passante stretto di Nardi che fa urlare tutto il pubblico di Astana. Alla fine vince Tsitsipas, ma per Nardi questa è una dolce, dolcissima sconfitta.