NHL, IFHL Virtual Playoffs 2020: Octopus-Jackals e Goats-Sasquatch le finali di Conference

IN COLLABORAZIONE CON GIANVITO MAGISTA’

Semifinali di conference avvincenti nella versione virtuale della IFHL – Italian Fantasy Hockey League. Alla fine, nella Beaver Conference, l’hanno spuntata le due squadre migliori della vera regular season del fantahockey, prima che la NHL si stoppasse a causa dell’emergenza Covid-19: i Toronto Sasquatch, primi in generale e i Niagara Falls Goats, secondi di conference. Anche nella Moose Conference il fattore campo è stato rispettato, ma nelle finali mancherà comunque la migliore del raggruppamento, i Detroit Eliters, già eliminati al primo turno.

COSA SONO I PLAYOFF VIRTUALI DELLA IFHL? LA PRESENTAZIONE

A tenere alto l’onore della città del Michigan, ci penseranno i cugini dei Detroit Octopus, testa di serie numero 5, che in semifinale hanno battuto gli Arizona Cactus in cinque partite. Sazi dopo i festeggiamenti nel deserto per l’incredibile upset sugli Eliters, Arizona era ripartita bene vincendo una delle due gare in trasferta. Poi però, dopo l’1-1, la serie è cambiata. Gli Octopus si sono aggiudicati entrambe le partite disputate a Seligman mettendo un’ipoteca sul passaggio del turno. Decisiva la grande rimonta in gara 4 da 0-2 a 3-2. E’ stato lì che i Cactus si sono definitivamente spenti. “Dopo la super prestazione dei cactus contro i favoriti Eliters, e soprattutto vista la fatica fatta nel primo turno dai miei, partivamo da sfavoriti – ha ammesso Andrea, GM degli Octopus -. Abbiamo ribaltato i pronostici vincendo e convincendo. Ho capito che avremmo passato il turno quando in gara 4 abbiamo ribaltato il 2-0 andando a vincere per 3 a 2“. “Adesso testa alle finali di conference – ha aggiunto -. Temo molto i Jackals, hanno un roster molto profondo e un attacco devastante. Anche stavolta partiamo come underdog, ma ora che si è sbloccato MacKinnon possiamo dire la nostra“.

Nell’altra sfida della Moose Conference, i Chicago Jackals, numero 2, hanno eliminato in sei gare i Las Vegas Jackpots, terza squadra nella classifica di conference. La serie è rimasta equilibrata fino a gara 4, sul 2-2. Poi i Jackals hanno mischiato le carte, fatto qualche modifica nelle linee e la differenza si è vista nelle gare 5 e 6. “Una serie davvero dura, ma alla fine l’abbiamo chiusa agevolmente in gara 6 – ha spiegato Andrea, GM dei Jackals, al termine della serie -. Avevo chiesto alla squadra di essere più concreta, cosa che ho iniziato a vedere in gara 5 e in gara 6 ancor di più. Dopo che ho messo Kuemper in porta, la squadra ha giocato meglio: da Buff a Josi, da Stone a WillBill, nessuno escluso. Un plauso anche a Luca, una squadra ammirevole ma che fosse pecca ancora di inesperienza. Adesso sotto con le Pussy“. “Difficile accettare questa sconfitta – ha commentato amaramente Luca, GM dei Jackpots -. Ancora non riesco a spiegarmi il calo delle ultime due gare dove abbiamo giocato bene soltanto due periodi. Ma ho una squadra giovane e sono estremamente felice dei debutti di Olofsson e Hintz. Il futuro è dalla nostra“.

Nella Beaver Conference emozioni a non finire tra i Niagara Falls Goats, seconda squadra in classifica e i Quebec Mooses, terza. Unica serie arrivata a gara 7. Protagonisti i portieri. Bene Bishop per i Goats, a fasi alternate Bobrovsky e Binnington per i Mooses. Alcuni match tiratissimi si sono decisi negli ultimi momenti, come gara 1 (all’overtime), gara 4 e gara 6 in favore di Quebec oppure gara 5 per Niagara Falls. Alla fine i Goats si sono dimostrati una squadra più equilibrata tra portiere, difesa e attacco, dimostrandolo ampiamente nel 3-0 di gara 7. “Un’altra serie entusiasmante e combattuta, che i ragazzi hanno giocato alla grande – ha commentato Marco, GM dei Goats -. Sono convinto di essere passato con merito, basti pensare alle tre partite che abbiamo perso: una all’OT e due negli ultimi 30 secondi in modo rocambolesco. Onore ai Mooses, avversari fortissimi, e al GM Andrea, sempre leale e sportivo“.

Niagara Falls, nella finale della Beaver Conference, incontrerà i migliori della regular season, i Toronto Sasquatch, che soffrendo hanno avuto la meglio dei Philadelphia Alleghers in sei partite. In realtà la serie è stata molto più equilibrata e anche questa meritava un’appendice alla settima gara. La differenza l’hanno fatta, per Toronto, il portiere russo Vasilevskiy con una superlativa prestazione in gara 3 a Philadelphia (terminata con un risultato calcistico, solo 1-0), quando la serie era sull’1-1. E poi l’artiglieria pesante che si è svegliata in tempo per gara 4: Ovechkin, Eichel, Rantanen, Marner. Sul 3-1 nella serie e con due sconfitte in casa, il destino per Philadelphia era già segnato. Ma gli Alleghers, con grande orgoglio e merito, sono riusciti ad allungare la sfida a gara 6. Una partita da cardiopalma, terminata 4-3 per Toronto grazie alla rete di Tom Wilson ad appena 56 secondi dalla sirena finale che avrebbe portato le squadre ai supplementari. “La serie contro Philadelphia è stata molto tirata e nervosa. Io stesso mi sono lasciato prendere troppo la mano con alcuni commenti esagerati nei post partita – ha confessato Gianvito, GM dei Sasquatch, nell’incontro con i media -. D’altronde Sasquatch-Alleghers è una rivalità antica, siamo entrambe Original Six della IFHL e ne abbiamo passate tante. Le nostre non sono mai sfide banali, le sentiamo tutti, dai giocatori ai coach al GM, per non parlare dei tifosi“.

Però dobbiamo ricordarci che alla fine è soltanto un gioco – ha aggiunto Gianvito -. A mente fredda ne approfitto per fare i giusti complimenti a Philadelphia e al loro GM Max. Sono una grande squadra e nel complesso hanno fatto vedere un gioco migliore e più vivace del nostro. Noi siamo forse stati più concreti nei momenti decisivi e siamo stati bravi a vincere tutte e tre le gare in trasferta. Per quello che si è visto sarebbe, forse, stato più giusto che la serie si fosse decisa in gara 7“. Il focus ovviamente si sposta sulla finale di Conference: “Adesso ricarichiamo le batterie perché ci aspetta un’altra serie tostissima contro Niagara Falls. Una squadra che in regular season ci ha creato non pochi problemi. Hanno un portiere in grandissima forma, un attacco che segna tanto e una difesa solida. Insomma, prepariamoci per un’altra battaglia. Ma siamo qui per questo. Vincere non è mai facile. Ci proveremo ancora” ha chiosato il GM dei Sasquatch.

TUTTE LE PARTITE VIRTUALI DELLA IFHL SONO VISIBILI SUL CANALE YOUTUBE ‘IFHL ITALIAN FANTASY HOCKEY LEAGUE’ (Clicca qui)

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.