Golf, altra operazione alla schiena per Tiger Woods: almeno due mesi di stop

Tiger Woods - Foto Keih Allison - CC BY-SA 2.0

Tiger Woods si è sottoposto alla quinta operazione alla schiena nel corso degli ultimi anni, la prima dalla fusione spinale del 2017. La notizia stravolge i piani del 45enne golfista statunitense, che conta di recuperare dopo almeno due mesi di stop in tempo per il Masters di Augusta in programma il prossimo 8 aprile. La TGR Foundation, la fondazione diretta e fondata dallo stesso Woods, ha spiegato come il fuoriclasse vincitore di 15 Major e 82 titoli sul PGA Tour abbia accusato dolori e rigidità muscolare a margine del PNC Championship giocato a dicembre con il figlio Charlie di 11 anni.

Woods si è così sottoposto ad una microdiscectomia per rimuovere un frammento di disco pressurizzato che causava dolore a livello dei nervi. Da capire adesso come potrà procedere il recupero di una vera e propria icona dello sport, il cui fisico sta sempre più presentando il conto di una carriera ormai lunga oltre 25 anni e spinta sempre al limite. Lo stesso Tiger negli scorsi mesi dopo un 2020 oltremodo deludente aveva ammesso come sia sempre più complicato “mettere insieme tutti i pezzi allo stesso tempo”. Dopo la fusione spinale del 2017 e nello scetticismo generale, Woods era tornato a vincere fino addirittura a trionfare nel Masters 2019 tornando a conquistare un Major dopo 11 anni. Un’impresa da molti definita come uno dei più grandi ritorni nella storia dello sport.