Mondiali Ritmica, Raffaeli: “Sono partita male ma ho recuperato. Sapevo di potercela fare”

Sofia Raffaeli Sofia Raffaeli - Foto LiveMedia/Luca Agati

“Sono partita alle clavette facendo una buona esecuzione, purtroppo poi ne ho persa una, al termine dell’esecuzione ci sono rimasta malissimo, le provavo da giorni e volevo far vedere di saperle fare bene”, esordisce così Sofia Raffaeli dopo la medaglia d’oro nella all-around ai Mondiali di ginnastica ritmica. “Poi al nastro ho dato il massimo per cercare di recuperare punteggio, al cerchio invece non ho fatto del mio meglio ma almeno non ho fatto errori. Ho finito abbastanza bene, recuperando punteggio. Prima della palla sapevo di potercela fare, ero gasata”. La campionessa mondiale si dichiara comunque non totalmente soddisfatta: “Penso che potevo fare meglio di così, sono in primis competitiva con me stessa e molto autocritica”.

Poi ha continuato: “Ho iniziato all’età di 7 anni a fare artistica, già al giorno dopo stavo in palestra. Ringrazio mio nonno che mi portava tutti i giorni ad allenarmi. Julieta Cantaluppi era il mio idolo quando ero piccola, adesso il mio idolo supremo è Linoy Ashram: prendo spunto sempre da lei”.