Ginnastica ritmica, Mondiali Baku 2019: bronzo Italia nella prova mista

Buona chiusura di Mondiale a Baku per l’Italia. La Nazionale azzurra di ginnastica ritmica ha conquistato la medaglia di bronzo nell’esercizio misto con 3 cerchi e 4 clavette, montato su un mash-up di “Personal Jesus” con “Silhouette”. Le Farfalle salgono sul terzo gradino del podio iridato con il punteggio di 29.200. In prima posizione c’è la Russia (29.450) capace di precedere il Giappone (29.400). Più indietro al quarto posto la Bielorussia con un ottimo 29.100.

“È una squadra di grande valore che sa rialzarsi sempre, nonostante le cadute di attrezzo – ha commentato la DTN dei piccoli attrezzi Emanuela Maccarani in mixed zone – Le ginnaste oggi sono rientrate in pedana con una gran voglia di riconfermarsi, dopo il quinto posto nell’All around. Erano cariche e concentrate. E non era facile perché per vincere a certi livelli occorre non sbagliare nulla. Nelle 5 palle non siamo state impeccabili ma sono momenti che fanno esperienza. Le ragazze volevano tornare a casa con una medaglia e ce l’hanno fatta, come avrebbero potuto fare nelle altre due gare. Ormai la Ritmica italiana è una superpotenza con un bottino preziosissimo: l’en plein dei pass olimpici in tasca, due individuali e uno di squadra”.

Poi la conclusione: “Si tratta del giusto riconoscimento alla nostra scuola. Per me è un grande onore dirigere questa sezione dal punto di vista tecnico. La responsabilità di far parte di una élite planetaria ci deve motivare per far crescere ulteriormente il movimento ginnico nella nostra nazione. A Tokyo 2020 cercheremo di ripresentarci con un coefficiente elevato e competitivo per giocare al meglio le nostre chance sulla pedana olimpica. Cambieremo tutti e due gli esercizi. Appena tornati farò le dovute riflessioni”.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio