Mercedes, bilancio di metà stagione 2019: dominio assoluto, ma Bottas non convince

Valtteri Bottas - Foto Steve Melnyk - CC-BY-2.0 Valtteri Bottas - Foto Steve Melnyk - CC-BY-2.0

In questa prima parte di stagione un team è stato padrone del campionato: la Mercedes. La squadra tedesca ha creato una monoposto pressoché perfetta, la W10, e già dopo dodici gare il Mondiale di Formula 1 è quasi nelle mani di Lewis Hamilton.

Durante i test invernali Toto Wolff e tutto il suo staff erano preoccupati per la poca competitività della propria monoposto, specialmente confrontandola con la SF90. Così le settimane antecedenti al gran premio d’Australia sono state fondamentali, perché la W10 è stata completamente rifatta proprio in vista di Melbourne.

Rivoluzionando la vettura a pochi giorni dal via la Mercedes si è presa un grosso rischio, ma a differenza della Ferrari l’azzardo ha ampiamente pagato: dieci gare vinte su dodici totali e pochissimi problemi di affidabilità. Una macchina da guerra.

I promossi ed i bocciati di metà stagione

Promossi: Lewis Hamilton. Un nome, una garanzia. Il pilota britannico durante l’inverno va a tutti gli eventi più glamour del pianeta, ma quando inizia il campionato lascia soltanto la polvere agli avversari. Nonostante sia il leader del mondiale con ben 62 punti di vantaggio su Bottas, il britannico non si vuole distrarre e cerca sempre di dimostrare di essere il pilota più forte della griglia. Questa voglia il cinque volte campione del mondo l’ha pienamente dimostrata durante il Gran Premio d’Ungheria, quando ha preso di prepotenza la vittoria contro un giovane talentuoso come Verstappen.

Bocciati: Valtteri Bottas. Il pilota finlandese è arrivato a Melbourne con la consapevolezza di dover fare bene quest’anno, altrimenti il suo sedile è pronto per Esteban Ocon. Bottas nella prima parte di campionato è stato un avversario veramente temibile per Hamilton, ma poi è scomparso. Troppi errori uniti alla troppa foga di voler sfruttare al massimo le poche occasioni che gli offriva il suo compagno di squadra. Sicuramente sta facendo molto meglio rispetto allo scorso anno, ma per Toto Wolff non è abbastanza. Il team principal della Mercedes, infatti, non ha escluso la possibilità di sostituire il finlandese alla fine della stagione con Ocon.

Mercedes sconfitta soltanto in Austria e Germania: Al momento soltanto le piste di Spielberg e Hockenheim hanno fermato le due frecce d’argento. Soprattutto il weekend tedesco era stato preparato alla perfezione dalla corazzata di Toto Wolff, ma la gara non si è conclusa nel migliore dei modi per loro. Complice un Gran Premio pazzo, il team tedesco è entrato in panico, manifestato evidentemente durante il pit stop di Hamilton: gomme che non si trovavano, ala anteriore che non si trovava. Debacle totale.

Dunque la scuderia di Brackley, nonostante la disfatta in terra natia, vivrà felicemente la pausa estiva, ma c’è una persona nella squadra che non sorride: Toto Wolff. Il team principal della Mercedes dovrà capire in queste settimane se puntare su un giovane come Ocon oppure continuare con Bottas. L’austriaco più e più volte ha manifestato la voglia di scegliere un giovane del vivaio, così come ha fatto la Ferrari con Leclerc e la Red Bull con Verstappen. Nessuna decisione è dunque scontata, specialmente dopo le mosse fatte dal Red Bull nel corso delle ultime ore. Tutto può succedere.