Gran Premio d’Australia cancellato, le reazioni dei piloti: “La sicurezza è la priorità”

Un coro unico, oggi più che mai. L’emergenza coronavirus fa saltare anche il Gran Premio d’Australia, debutto mondiale della Formula 1. A seguito della positività di un membro del team McLaren, Fia e Formula 1 (con colpevole ritardo) a poche ore dall’inizio delle libere del venerdì ha preso la decisione di annullare la tappa inaugurale del calendario della classe regina. Tutto rimandato, dunque, ponendo la salute e la sicurezza al primo piano. Decisione supportata da team e piloti, senza nessuna distinzione.

SCUDERIA FERRARI – “Scuderia Ferrari supporta pienamente la decisione presa dalla Fia e dalla Formula 1 insieme agli organizzatori del Gran Premio d’Australia. La sicurezza del nostro team è la priorità numero 1, specialmente di fronte alla rapida evoluzione della pandemia di coronavirus. Ci dispiace per tutti i fans che erano arrivati all’Albert Park per assistere alla gara di F1 con il solito entusiasmo così come tutti quelli che ci avrebbero seguito nel resto del mondo“.

LEWIS HAMILTON (MERCEDES) – “Purtroppo questa è la giusta decisione. Nessuno vuole questo, tutti volevamo tornare in macchina per gareggiare ma dobbiamo essere realistici e porre la salute e la sicurezza al primo piano. La realtà è che le persone stanno morendo tutti i giorni, tante persone sono malate e anche se non lo sono vengono condizionate finanziariamente ed emozionalmente. Nessuno veramente sa di quanto avremo a che fare con questo, ma dovremo tutti prendere delle precauzioni per mantenere sicure più persone possibili. So che è deludente e lo sport unisce in tempi difficili ma questa è la giusta decisione. Ascoltate gli appelli di tutti, state al sicuro. Speriamo di tornare in gara presto ma nel frattempo dovete pensare a voi stessi“.

CHARLES LECLERC (FERRARI) – “Dovremo aspettare un po’ più a lungo per tornare in macchina. Ero veramente in attesa di poter tornare al volante ma questa è la migliore decisione, la salute di tutti quanti è la priorità“.

VALTTERI BOTTAS (MERCEDES) – “Tutto quello che volevo fare era gareggiare. Ma la sicurezza e la salute vengono per prime. Speriamo di poter correre presto. State al sicuro tutti quanti“.

MAX VERSTAPPEN (RED BULL) – “Tutti aspettavamo l’inizio della stagione 2020. Ovviamente sono deluso ma tutti capiamo che alla fine questa è stata la giusta decisione. Mi dispiace per tutti i fans e per tutti coloro che sono stati coinvolti. State al sicuro“.

CHRISTIAN HORNER (RED BULL) – “Siamo ovviamente dispiaciuti per la cancellazione del Gran Premio d’Australia ma gli organi direttivi non hanno preso una decisione facile. A causa della pandemia globale di COVID-19 e al caso positivo nel paddock di F1 la sicurezza di tutti i membri del team, spettatori e staff del circuito è la priorità. Continueremo a lavorare con gli organi direttivi monitorando la situazione e attendendo aggiornamenti circa il futuro delle prossime gare e come team ora la nostra concentrazione vira sull’assicurarci che tutto il nostro personale torni a casa in salute e al più presto possibile per prendere tutte le precauzioni in linea con il governo e con la World Health Organisation“.

DANIEL RICCIARDO (RENAULT) – “Sono devastato per il fatto di non poter competere nel mio Gran Premio di casa qui a Melbourne. Ma penso che sia stata presa la giusta decisione e penso che tutti possano capire un qualcosa che mai abbiamo visto fino ad ora. Mi dispiace per tutti i fans che erano arrivati qui per supportarci. Tanto amore“.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.