Formula 1

Ferrari, chi per il dopo Binotto? In pole c’è Vasseur, ma occhio alle sorprese

Carlos Sainz
Carlos Sainz - Foto LiveMedia/Xavi Bonilla / Dppi/DPPI

La Ferrari è pronta a voltare pagina. Dopo le dimissioni di Mattia Binotto, che ricopriva il ruolo di team principal dal 2019, per la Rossa è tempo di cambiamenti, con lo sguardo rivolto al futuro. Rispetto a qualche anno fa, quando la situazione era ben più delicata, stavolta non c’è bisogno di una vera e propria rivoluzione. Nel Mondiale 2022 di Formula 1, la Ferrari ha infatti concluso al secondo posto la classifica costruttori e Charles Leclerc si è laureato vice-campione del mondo. Servirà però fare un altro step per avvicinarsi alla vetta e ridurre quel gap con la Red Bull che al momento è molto, troppo, ampio.

Chi subentrerà a Mattia Binotto non avrà un lavoro semplice da svolgere, ma allo stesso tempo troverà una squadra ad un punto di partenza niente male. Nel 2022 gli errori in pista, principalmente di strategia, sono stati veramente tanti e, riducendoli, s’intravedono margini di miglioramento notevoli. Bisognerà inoltre trovare un equilibrio nel box e con i piloti per far sì che la Ferrari possa finalmente ambire al titolo Mondiale, che manca davvero da molto tempo. E’ comprensibile dunque che i vertici della scuderia si prendano il tempo necessario per individuare l’uomo giusto per ricoprire il cruciale ruolo di team principal. In attesa dell’ufficialità, che arriverà in tempi più o meno brevi, andiamo a scoprire chi potrà prendere il posto di Mattia Binotto.

L’indiziato numero uno è Frederic Vasseur, ingegnere francese classe 1968, che dopo un lungo trascorso nel mondo dei motori è sbarcato in Formula 1 nel 2016. Dopo una breve e infelice parentesi in Renault, dall’anno successivo si è stabilito in Sauber, poi diventata Alfa Romeo. Si tratta dunque di un profilo navigato e ben noto nel Circus. La Ferrari, per lui, sarebbe un notevole passo avanti, ma allo stesso tempo comporterebbe responsabilità ben differenti. C’è da dire, inoltre, che l’Italia non lo ricorda con particolare piacere. Nella stagione 2021 ebbe infatti dei problemi con Antonio Giovinazzi, il quale lo accusò di avergli messo i bastoni tra le ruote a suon di strategie rivedibili, per usare un eufemismo. A prescindere da ciò, i rumors parlano di lui come favorito per il ruolo di team principal della Rossa.

Non sono però da escludere delle sorprese. In base alle esigenze ed ai ragionamenti della Ferrari, il sostituto di Binotto potrebbe infatti arrivare dall’interno. In quel caso, si punterebbe dunque su una persona che già conosce l’ambiente e le sue dinamiche e, probabilmente, porterebbe avanti il lavoro già iniziato negli scorsi anni dal team. Allo stesso tempo, la scelta potrebbe ricadere su un nome esterno. In quest’eventualità, probabilmente si cercherebbe di rinnovare l’ambiente, portando nuova linfa magari per tracciare un solco, più o meno profondo, con il progetto attualmente in corso. Sbilanciarsi sui nomi al momento è molto difficile, anche perché la Ferrari non lascia trapelare molto. Fondamentalmente, però, le tre possibilità per il post-Binotto sono proprio Frederic Vasseur, un nome interno o un nome esterno. Non resta che aspettare e scoprire in che direzione sceglierà di andare la Ferrari.

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