F1, Verstappen: “Bandire Piquet non è la soluzione, Nelson non è razzista”

Max Verstappen Max Verstappen - Foto LiveMedia/Florent Gooden / Dppi/DPPI

Il leader del mondiale, Max Verstappen, ha commentato la possibile decisione della Formula uno di bandire l’ex campione brasiliano Nelson Piquet. L’ex pilota infatti ha usato un linguaggio razzista nei confronti di Lewis Hamilton e per questo la F1 starebbe pensando di escluderlo per sempre dal mondo delle monoposto. Verstappen però non è d’accordo con ciò e lo spiega con le seguenti parole: “Quando bandisci le persone, in realtà non stai nemmeno aiutando la situazione, non ne stai parlando. Devi comunicare. La comunicazione è davvero importante, perché se bandisci semplicemente, questo non aiuta ciò che stai cercando di far rispettare. Stai cercando di educare le persone. Quindi è meglio parlarne”. 

L’olandese poi aggiunge, stando dalla parte di Piquet: “Ho passato un po’ di tempo con Nelson, penso più della persona media in generale, e sicuramente non è un razzista. Penso che la formulazione usata, anche se ovviamente con diversi tipi di culture e cose che dicevano quando erano piccoli e più giovani, non fosse corretta”.