F1, Raikkonen: “La conferenza del giovedì è una rottura. Stagione in Alfa Romeo in calando”

Kimi Raikkonen - Foto sito ufficiale F1 Kimi Raikkonen - Foto sito ufficiale F1

Kimi Raikkonen, Carlos Sainz e i due piloti Toro Rosso Pierre Gasly e Daniil Kvyat sono stati i protagonisti della seconda parte della conferenza stampa alla vigilia del GP di Abu Dhabi 2019, ultimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. E proprio in merito al consueto appuntamento del giovedì il pilota finlandese dell’Alfa Romeo, come di consueto senza peli sulla lingua, ha espresso la sua opinione, in virtù del fatto che dalla prossima stagione potrebbe essere spostato al venerdì dando un giorno di riposo in più ai piloti: “Onestamente è una rottura dover affrontare il giovedì rispondendo sempre alle stesse cose. Se cambierà sarà meglio dall’anno prossimo. Anche come costi per il team. Sono favorevole”.

Kimi ha poi parlato della sua prima stagione in Alfa Romeo, iniziata bene ma finita con alcune difficoltà di troppo: “La pressione dalla Ferrari non è diversa in Alfa. Si vuole fare sempre bene, poi c’è stato un declino nella seconda parte della stagione. Prima parte della stagione discreta, poi le altre gare piuttosto negative. Avevamo una buona velocità fino alla pausa estiva e poi non ci siamo più ripresi fino alle ultime gare”.

Lo spagnolo della McLaren è rinato con la nuova scuderia, ma non ha nessuna voglia di rivalsa nei confronti di Renault e Red Bull, team che non hanno creduto in lui: “Nessuna voglia di riscatto in questa stagione. Ho amici in Renault e Red Bull e credo siano felici per quanto sta succedendo alla McLaren e nella mia carriera”. Il russo della Toro Rosso è soddisfatto di questa annata in cui ha trovato anche un podio: “Annata positiva, la migliore probabilmente della nostra storia. E’ positivo lavorare per una posizione nella classifica costruttori così alta. Siamo andati abbastanza regolarmente a punti, cogliendo le opportunità. A volte ne abbiamo presi alcuni che non sembravano alla nostra portata. C’è fiducia per il 2020”. Gli fa eco il compagno francese, retrocesso a metà stagione dalla Red Bull e protagonista in Brasile di un clamoroso secondo posto: “Il podio d’Interlagos? E’ stato un weekend pazzesco. Dopo la gare la peggior festa mai fatta: subito in aereo e l’unica cosa fatta è stata una cena con la famiglia per celebrare questo grande momento. I messaggi di sostegno hanno fatto piacere”.