F1, Pagelle GP Olanda 2022: Verstappen continua il suo dominio, gara anonima per le Ferrari

Max Verstappen Max Verstappen esulta - Foto LiveMedia/Germain Hazard/DPPI

Le pagelle del Gran Premio d’Olanda 2022 di Formula 1, in cui Max Verstappen vola con la sua Red Bull verso l’ennesimo successo stagionale. Ottima gara delle due Mercedes, anche sfortunate in un paio di occasioni. Meno buono invece il passo gara delle due monoposto di Maranello, mai in grado di poter lottare per la vittoria.

ORDINE DI ARRIVO GP OLANDA

CLASSIFICE AGGIORNATE

MAX VERSTAPPEN 10
Il pilota più forte che guida la monoposto più veloce. Potrebbe non esserci altro da aggiungere, ma in ogni caso giusto trionfo davanti al suo fantastico pubblico per il campione del mondo olandese, anche fortunato nel momento in cui la virtual safety car per il problema di Tsunoda distrugge la strategia della Mercedes. Ma un pizzico di fortuna non basta, poi ci vogliono talento e velocità. E non mancano né l’uno né l’altro.

GEORGE RUSSELL 9
Gran gara, suggellata dal sorpasso di prepotenza su Hamilton dopo l’ultimo re-start dovuto alla safety car. Un meritato secondo posto sul podio per il giovane britannico, che ancora una volta dimostra di non avere timore reverenziale nei confronti di nessuno.

LEWIS HAMILTON 9
Sfortunato nell’episodio della virtual safety car, senza il quale sarebbe probabilmente stato in lotta per la vittoria fino alla fine. Dopo il problema a Bottas si ritrova in prima posizione a quindici giri dal termine, ma unico con la gomma media non può in alcun modo difendersi dagli attacchi dei suoi avversari.

MERCEDES 7
Ecco, il giudizio sulla prestazione della Mercedes può essere diviso in due parti. Brillante la strategia basata su una sola sosta, sfruttando al meglio il passo gara delle due auto con la gomma dura. Sfortunati nel momento in cui Tsunoda si ferma in curva sei, portando un regime di virtual safety car e permettendo così a Verstappen di fermarsi ai box. Il voto scende chiaramente per la mancata sosta di Hamilton, anche lui alla ricerca di spiegazioni nei team radio durante i giri finali. Il sette volte campione del mondo con le medie non aveva alcuna chance di poter mantenere la posizione nel finale.

CHARLES LECLERC 6.5
Gara senza infamia e senza lode per il pilota monegasco, che sostanzialmente fa quello che può con una macchina che anche oggi non ha il passo per lottare per posizioni di rilievo. Nel finale comunque sfrutta la gomma soft per andarsi a prendere una posizione sul podio ai danni di Hamilton.

FERRARI 5
Parliamoci chiaro, non essere stati in lotta con Verstappen per la vittoria non può essere considerata una gran colpa in questi ultimi sette giorni, ma allo stesso tempo non può passare inosservato che nel giro di pochi mesi la rossa è passata dall’essere una contendente al titolo a lottare con le due Mercedes. Anche oggi il passo non è mai stato buono, anche con le gomme dure con le quali tutte le monoposto ad un certo punto volavano. In più i soliti errori di squadra, dalla gomma mancante per il pit stop di Sainz all’unsafe release che ha visto sempre coinvolto lo spagnolo.