F1, pagelle GP Italia 2019: Leclerc vince ed emoziona a Monza. Disastro Vettel

Charles Leclerc - Foto sito ufficiale F1 Charles Leclerc - Foto sito ufficiale F1

Le pagelle del novantesimo Gran Premio d’Italia, valevoli per la quattordicesima gara del mondiale di Formula Uno. Dopo un sabato caratterizzato da una Q3 surreale, quest’oggi a Monza è andata in scena una gara spettacolare vinta da Charles Leclerc seguito da Bottas e Hamilton. La Ferrari torna a vincere a Monza dopo nove anni, ma non con il suo primo pilota, bensì con il giovane monegasco al primo anno in rosso. Dall’altra parte del box Ferrari c’è un Sebastian Vettel in piena crisi, confermata definitivamente con il testacoda all’Ascari. Gara anonima per Verstappen.

Charles Leclerc 10
Si diceva che fosse troppo giovane per guidare una Ferrari, invece ha dimostrato che può farlo alla grande. Il monegasco ha riportato a Maranello il trofeo più importante del gran premio d’Italia dopo nove anni di agonia. Non c’era mai riuscito il suo compagno di squadra, invece lui sì alla prima occasione in Ferrari. Dopo una qualifica perfetta terminata con la pole position, seppure ottenuta con malizia, quest’oggi ha condotto una gara perfetta, nonostante le pressioni delle due frecce d’argento.

Sebastian Vettel 3
Doveva essere la gara della rinascita per il tedesco, invece è stata quella del definitivo declino. Il campione della Ferrari partiva dalla quarta posizione, ma fin dai primi giri si è visto un Vettel agitato e molto nervoso. Probabilmente il quattro volte campione del mondo non aveva ancora digerito la querelle della qualifica, quando il compagno di squadra non gli aveva dato la scia in Q3. Tutto questo ha dato origine all’errore all’Ascari che gli ha rovinato la gara. Nella Monza dove ha conquistato la sua prima vittoria undici anni fa, quest’oggi ha perso la leadership in Ferrari e la fiducia del team.

Max Verstappen 6
Partiva dal fondo della griglia voglioso di fare una grande gara, invece la partenza l’ha tradito. L’olandese non abituato a partire dalle retrovie si è ritrovato bloccato in curva uno, andando così sopra alla Racing Point di Perez. Ala e gara danneggiata. Verstappen, però, è riuscito a colmare i danni con l’ottava posizione alla fine del gran premio. Già dalla prossima tappa l’olandese temibile però tornerà più forte, perché si correrà a Singapore, pista dove la Red Bull sarà la favorita.

Alexander Albon 7
Seconda gara in Red Bull, seconda volta che ottiene un risultato migliore del compagno di squadra. Il giovane thailandese partiva dall’ottava posizione in griglia e finisce a ridosso dei top drivers. Una sesta posizione arrivata dopo una gara sudata e con dei sorpassi fantastici (quello su Sainz alla Roggia), ma anche con una penalità di cinque secondi. Promosso in italiano

Lewis Hamilton 8
Ci ha provato, ma oggi Leclerc ne aveva di più. Il pilota inglese è stato dietro il monegasco dal primo giro, cercando di superarlo in ogni modo, ma sempre con insuccesso . Complice una strategia della Mercedes non perfetta (secondo stint anticipato con gomma media) il cinque volte campione del mondo a dieci giri dal termine ha dovuto alzare bandiera bianca facendo un secondo pit stop. Ha perso la battaglia, ma non la guerra.

Valtteri Bottas 7
Bene, ma non benissimo. Il pilota finlandese ha provato a reagire dopo la gara in sordina di Spa con una buona prestazione, ma ancora una volta non è arrivata la vittoria. Dopo una prima parte di gara un po’ in sofferenza, Bottas ha avuto l’opportunità di attaccare Leclerc con gomme più fresche a fine gara, ma anche lui non riuscito a togliere la gioia al monegasco. Secondo posto importante per tenere ancora aperto il mondiale, anche se ormai è quasi cucito sulla tuta del suo compagno di squadra.