F1, iniziata la nuova stagione: cosa ne pensa il grande ex Jarno Trulli

Ferrari, Leclerc e Sainz - Foto Ferrari

La nuova stagione di Formula Uno sta sicuramente trasmettendo una serie di emozioni che non si sono palesate per buona parte della scorsa stagione. La sensazione è che la scelta del nuovo format sia stata più che azzeccata, con un bel po’ di divertimento in più per tutti coloro che hanno intenzione di godersi i vari Gran Premi dal divano di casa davanti alla televisione.

Come ben sanno anche i fan delle scommesse Formula 1, i conti si fanno solamente alla fine, però l’inizio incoraggiante della Ferrari ha fatto esaltare tutti i tifosi della Rossa. In effetti, entrambe le macchine sono andate a podio nelle prime due gare ed è un risultato molto importante, soprattutto considerando quello che è stato il fallimentare trend dello scorso anno, così come di diverse stagioni precedenti.

La Ferrari è di nuovo competitiva per il titolo?

Sul blog sportivo L’insider, uno dei piloti italiani più forti, ovvero Jarno Trulli, ha espresso la sua opinione in merito a questo inizio di stagione in Formula Uno. Non si può che partire dall’ottima partenza della Ferrari e da due piloti che, finalmente, sembrano avere una macchina all’altezza per poter lottare per i primi posti. Nella scorsa annata, nonostante fosse solamente al debutto con questi colori, il pilota spagnolo Sainz ha disputato davvero un ottimo Mondiale, piazzandosi alla fine davanti al suo compagno di squadra Leclerc.

Prestazioni che hanno fatto molto felici anche i tifosi della Ferrari, che sono speranzosi ora che queste emozioni possano essere ripetute su tutti i circuiti nel corso dello svolgimento della stagione. Trulli è un po’ più realista, sottolineando come sia difficile esprimersi adesso sulla rinnovata capacità del marchio di Maranello di essere tornato competitivo per la vittoria finale del titolo mondiale.

Detto questo, la squadra ha tutte le caratteristiche e le potenzialità per riuscire in una simile impresa. Secondo Trulli, Binotto ha voluto fare l’all-in su questa rivoluzione dal punto di vista tecnico che ha avuto ad oggetto il regolamento. L’obiettivo è sfruttare questa fase di transizione per provare ad avvicinarsi il più possibile ai due team leader, ovvero Mercedes e Red Bull. Non sarà un percorso semplice, ma la Ferrari ce la può fare.

I giovani all’assalto del titolo mondiale

Jarno Trulli, nel corso dell’intervista, si è espresso su un altro tema molto delicato, che è quello legato al ricambio generazionale in vetta al Mondiale. Infatti, Lewis Hamilton potrebbe essere arrivato a quello che viene chiamato “ultimo canto del cigno”. 

L’ex pilota della Renault, in ogni caso, ha una grande considerazione del pilota inglese e di tutto quello che è riuscito a fare e a vincere nel corso della sua carriera. Insomma, non si può non citare Hamilton tra i più grandi piloti di tutti i tempi, ha tutto il diritto di essere etichettato in questo modo. Inoltre, secondo Trulli, ci sono ben poche chance che il buon Lewis possa ritirarsi a breve dalla F1.

Di certo, vorrà provare a rifarsi dopo aver perso il titolo mondiale all’ultima gara nel corso della stagione, per mano di Max Verstappen. Trulli è convinto che, insieme al pilota olandese della Red Bull, ci siano tanti altri giovani in rampa di lancio, che hanno la voglia e la fame di provare a lottare per le prime posizioni e insidiare la leadership di Hamilton.

Il duo della Ferrari, composto da Carlos Sainz e da Charles Leclerc, ha tutte le carte in regola per fare una grande stagione e provare a rimanere fino alla fine in lizza per il titolo. Così come Lando Norris e George Russell sono altri due giovani che potrebbero spiccare il breve di qui a breve. Certo, al fianco del talento non deve mancare una macchina di qualità e, al giorno d’oggi, ce ne sono poche in giro.

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Nato il 25 giugno 1982, pochi giorni dopo ho deciso di fare il giornalista sportivo guardando la finale di Wimbledon tra Connors e McEnroe e il terzo trionfo Mondiale dell'Italia. Professionista dal 2010, ho lavorato per la Gazzetta dello Sport, Il Tempo e l'agenzia di stampa Italpress. Amo tutti gli sport, soprattutto i più strani