F1, Grosjean: “Ho visto la morte in faccia, ma dovevo uscire dal fuoco per i miei figli”

Romain Grosjean - Foto sito ufficiale F1 Romain Grosjean - Foto sito ufficiale F1

“Non so se sia stato un miracolo, se esista o meno questa parola, di sicuro non era il mio momento, mi sono sembrati lunghissimi quei secondi”. Queste le parole di Romain Grosjean che torna sullo spaventoso incidente di domenica scorsa in Bahrain che poteva costargli la vita.Mio figlio piccolo, Simon che ha 5 anni, dice che ho un potere magico, uno scudo d’amore che mi ha protetto e mi ha permesso di salvarmi – ha proseguito Grosjean in un’intervista rilasciata a Tf2 – Sacha ne ha 7 ed è più razionale, cerca di capire cosa sia successo. Avevo più paura per i miei cari, per i miei figli che sono ovviamente la mia più grande fonte di orgoglio ed energia, che per me”. Grosjean ricorda quei secondi di grande paura. “Ho visto la mia visiera tutta arancione, vedevo le fiamme sul lato sinistro dell’auto. Lì ho pensato a tante cose, soprattutto a Niki Lauda – racconta – mi dicevo che non poteva finire così che non era ora, che dovevo uscire per i miei figli, ho messo le mani sul fuoco e poi ho sentito che qualcuno mi stava tirando la tuta, quindi ho capito che ero fuori”.

Grosjean si rende conto che nel recupero che lo attende bisognerà fare i conti anche “con un po’ di lavoro psicologico da fare perché ho davvero visto la morte in faccia. Credo che neanche a Hollywood potrebbero riprendere quelle immagini, è stato il più grande incidente che abbia mai visto in vita mia, con l’auto che ha preso fuoco ed è esplosa. Adesso in me c’è la sensazione di essere felice di essere vivo, di vedere le cose in modo diverso. Ma sento anche la necessità di tornare in macchina, se possibile ad Abu Dhabi, per concludere la mia storia con la Formula 1 in una maniera diversa da questa. Per me venir fuori da quelle fiamme è stato quasi come una seconda nascita, un momento che segnerà per sempre la mia vita. Ci sono molte persone che mi hanno dimostrato il loro amore in questi giorni, manifestazioni che mi hanno toccato molto e che mi fanno venire le lacrime agli occhi”, ha concluso.