F1, GP Silverstone 2017. Vettel dopo le FP2: “Il venerdì non si va al massimo”

Sebastian Vettel - Foto Bruno Silverii

Ferrari distante o solamente nascosta? Il venerdì non si va con la massima prestazione disponibile“. Sebastian Vettel risponde così al termine del venerdì di prove libere a Silverstone per il Gran Premio della Gran Bretagna, decimo appuntamento del Mondiale 2017 della Formula 1. Per la Ferrari sono arrivati un 5° ed un 6° tempo nelle prove libere 1 migliorati dal 3° e 4° crono nelle FP2.

Una prestazione altalenante della ‘Rossa’ che non ha dato dei grossi riferimenti cronometrici nel duello al vertice con la Mercedes: “Dobbiamo migliorare, è stata una giornata di alti e bassi. La macchina non è andata bene all’inizio poi ha chiuso la giornata migliorandosi. Dobbiamo lavorare sul bilanciamento perché la vettura è scivolosa ma vedremo domani. Mercedes? E’ veloce ma lo sapevamo d’altro canto“. Nel primo run della mattinata il tedesco è sceso con il “Shield“, la cupoletta protettiva installata a pochi centimetri dal sedile della guida: “Avevamo un installation lap pianificando con il Shield ma non mi è piaciuto. Soprattutto nella visione davanti: era appannata e distorta. Non era una situazione positiva ed anche il vento mi arrivava diversamente al casco“.

In entrambe le sessioni, però, è stato Kimi Raikkonen a precedere il compagno di squadra. Il finlandese al termine della giornata ha commentato: “Credo che non siamo andati troppo male al mattino, ovviamente abbiamo fatto pochi giri. Le condizioni erano diverse rispetto al pomeriggio. Tutto sommato è stata una giornata discreta che sarebbe potuta andar meglio. Mercedes raggiungibile? Non lo so, potremo fare soltanto del nostro meglio ma non so se questo sarà sufficiente: vedremo domani e soprattutto alla gara domenica“.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.