F1, GP Russia 2019: Leclerc e Verstappen comandano le libere del venerdì, Mercedes in difficoltà

Charles Leclerc - Foto Pixabay

A Sochi si pensa sempre di trovare al comando le Mercedes, visto il fatto che hanno vinto tutte le gare in Russia da quando il gran premio è tornato in calendario, invece le prime prove libere hanno riservato delle sorprese. Max Verstappen e Charles Leclerc si sono spartiti la leadership delle due sessioni, con il monegasco leader in mattinata, invece l’olandese nel pomeriggio. La scuderia di Brackley, invece, nonostante abbia portato una nuova sospensione anteriore meccanica non ha convinto, complici anche i problemi di Bottas in FP1. Non bisogna però sottovalutare la forza delle frecce d’argento, infatti Hamilton ha un po’ destabilizzato gli avversari con un tempo di 1.38:0 alla fine delle FP2 con gomma media nel corso della simulazione passo gara. Questi dati ottenuti al momento non serviranno, perché domani quasi certamente le qualifiche saranno sul bagnato.

Nella prima sessione di prove libere Charles Leclerc è il leader della classifica davanti a Verstappen e Vettel. Il monegasco ha segnato un tempo di 1.34:462 precedendo di 82 millesimi il pilota Red Bull, mentre Vettel ha un ritardo di mezzo secondo dal compagno di squadra. Dietro al quattro volte campione del mondo ci sono i due piloti della Mercedes, rispettivamente quarto Bottas (1.35:198) e quinto Hamilton (1:35.411), anche se hanno utilizzato una mescola più dura rispetto ai primi (media per loro contro la soft dei primi tre). In genere a Sochi la Mercedes domina, ma al momento fatica. Alla fine della sessione Bottas ha avuto anche un cedimento all’ala posteriore. Sesta posizione per Albon ad un secondo dal pilota monegasco. Per i due della Red Bull e della Toro Rosso è un weekend difficile, perché dovranno scontare delle penalità per via del montaggio di un nuovo ICE, ma della stessa specifica di quello montato in precedenza (specifica 4). Dietro al thailandese troviamo i due piloti della Renault, rispettivamente settimo Hulkenberg ed ottavo Ricciardo. Proprio l’australiano è stato protagonista alla fine della sessione, perché ha sbattuto la sua monoposto contro le barriere di curva 10. Chiudono la Top Ten Perez e Romain Grosjean.

Nella seconda sessione di prove libere il più veloce è stato Max Verstappen davanti a Leclerc e Bottas. Il miglior tempo registrato dall’olandese è di 1.33:162 precedendo di 335 millesimi il monegasco, mentre Bottas si ritrova un ritardo di 646 millesimi. Quarta posizione per Lewis Hamilton. Quinta posizione per Vettel ad un secondo dal leader, ma non è riuscito a fare un giro al massimo per via delle sbavature commesse nei giri lanciati. Sesta posizione per Pierre Gasly a 1809 millesimi dal suo ex compagno di squadra, dimostrando di voler riprendersi il posto in Red Bull. Settimo Sergio Perez che precede Hulkenberg, ancora senza un sedile per il 2020. Chiude la Top Ten Albon. Il pilota thailandese ha avuto dei problemi in FP2, probabilmente una perdita d’olio. Nella simulazione passo gara la Ferrari e la Red Bull sono state convincenti, ma la Mercedes ha mostrato di essere molto pericolosa con l’1.38.0 di Hamilton a fine sessione con gomme media (tempo condizionato anche dal miglioramento della pista). Guardando a domani quasi sicuramente sarà una giornata bagnata, di conseguenza potremmo vedere a Sochi una qualifica con le intermedie o full wet.