F1, GP Montecarlo 2017: le pagelle. Vettel sorprende Raikkonen, dominio Ferrari

Sebastian Vettel sul podio del GP di Monza di F1 - Foto Antonio Fraioli

Andato in archivio anche quest’anno il Gran Premio più prestigioso e affascinante della Formula 1, quello del Principato di Monaco. Netto dominio del Cavallino Rampante, messo a rischio però da un colpo di scena al 60esimo giro: Wehrlein si ritrova contro le barriere nella curva che precede l’entrata della galleria, dopo aver subito un sorpasso garibaldino di Jenson Button. Safety Car in pista e giochi riaperti per tutte le posizioni del podio. Nulla di cambiato, però, al traguardo: Vettel vince davanti al compagno di squadra e a Daniel Ricciardo, pilota Red Bull. La Ferrari non vinceva a Montecarlo dal lontano 2001, dove furono Schumacher e Barrichello a ottenere la gloria.

Sebastian Vettel (Ferrari): gara splendida, tattica perfetta. Nei primi trenta giri ha tenuto a bada le gomme ultrasoft, lasciando che il compagno Raikkonen gli stesse davanti a sempre circa due secondi, per poi attaccare come un forsennato dal momento in cui quest’ultimo entra ai box per l’unico cambio gomme del Gran Premi. Sorpasso compiuto, il tedesco ha preso il largo ed è riuscito a vincere nonostante l’imprevisto della Safety Car. Bel bottino nella standing mondiale. Voto: 10.

Kimi Räikkönen (Ferrari): sembrava poter essere finalmente la sua giornata, ma ancora una volta il compagno-rivale è riuscito a fare meglio. Ci ha provato il finlandese con l’undercut, però fallito. La Safety Car al 60esimo giro gli ha dato un’ultima possibilità di provare un attacco a Vettel, ma il tedesco è stato semplicemente superiore, con un ritmo insostenibile. Completa la doppietta e si avvicina alle Mercedes in classifica. Voto: 9.

Daniel Ricciardo (Red Bull): grandissimo doppio sorpasso in un colpo solo per l’australiano più simpatico del paddock. Mentre Verstappen e Bottas si fermavano a cambiare gomme, Daniel ha saputo infilare giri consecutivi da record, recuperando così il distacco e uscendo, poi, dai box in terza posizione, mantenuta fino alla bandiera a scacchi. Voto: 9+.

Valtteri Bottas (Mercedes): gara sottotono per il pilota della Freccia d’Argento. Dopo le qualifiche sembrava che il terzo posto fosse un discorso solamente tra lui e Verstappen, ma entrambi si sono trovati una brutta sorpresa sul tragitto, chiamata Ricciardo. Comunque rosicchia punti al compagno di squadra Hamilton. Voto: 6,5.

Max Verstappen (Red Bull): stesso discorso di Bottas, per l’olandese volante. Doveva giocarsi il terzo posto, si ritrova invece in quinta posizione. Il suo umore si può riconoscere nella comunicazione radio a metà gara dopo aver capito che il team mate lo avesse sorpassato: “F*ck”. Voto: 6,5.

Carlos Sainz (Toro Rosso): miglior posizione di carriera eguagliato per il giovane spagnolo (ottenuto l’ultima volta nel Gran Premio del Brasile dell’anno scorso), che continua a ottenere buonissimi risultati alla sua terza stagione in Formula 1, finora la sua migliore senza dubbio. Una conferma. Voto: 8.

Lewis Hamilton (Mercedes): fantastica gara dell’ex campione del mondo, che in un circuito stretto e difficile come quello di Montecarlo è riuscito a recuperare dalla 13esima alla settima posizione finale. Ha salvato il salvabile, perdendo comunque altri 19 punti da Vettel. Voto: 7+.

Jenson Button (McLaren Honda): a inizio gara Fernando Alonso l’ha contattato in diretta via radio dicendogli “riportami la macchina”. Promessa mantenuta, ma senza averla fatta arrivare al traguardo. Ha provato a sorpassare alla Portier, dove non si può passare, e ha fatto schiantare (seppur senza danni) un innocente Wehrlein che aveva rallentato per far passare le Ferrari in fase di doppiaggio. Voto: 2.

Sebastian Vettel prende il volo nella classifica mondiale, arrivando a quota 129 punti. Dietro di lui, Hamilton insegue con 104, mentre Bottas è solamente a quota 75. Quarto Raikkonen (67), quinto Ricciardo (52).

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Nato a Genova il 14 luglio 1996, vivo per lo sci alpino e la MotoGP, le mie due più grandi passioni, ma mi interesso alla maggior parte di sport, invernali ed estivi. Maestro di sci e aspirante giornalista, sono iscritto alla facoltà di Lingue e Letterature Straniere presso l'Università degli Studi di Torino