F1, GP Messico 2019: albo d’oro, record e curiosità della pista

Autodromo Hermanos Rodriguez, Gran Premio del Messico - Foto ProtoplasmaKid - CC-BY-SA-4.0

A Città del Messico si scaldano i motori, inizia la race-week del Gran Premio del Messico. È tutto pronto per la diciottesima prova del campionato 2019 di Formula 1 con l’appuntamento del fine settimana (25-27 ottobre) che andrà in scena all’Autodromo Hermanos Rodriguez. Andiamo a scoprire tutte le curiosità del circuito messicano.

CURIOSITÀ DELLA PISTA – Il GP del Messico è stato protagonista del Mondiale di F1 in tre diversi periodi (1963-1970, 1986-1992 e 2015-oggi). Questa tappa è sempre stata disputata a Città del Messico nel circuito inizialmente denominato “Magdalena Mixucha” e successivamente intitolato alla memoria dei due piloti messicani Pedro e Ricardo Rodriguez, con quest’ultimo che perse la vita durante la prima edizione del 1° novembre 1962, tappa non valida come prova del campionato mondiale. Inizialmente il tracciato di Città del Messico era lungo circa 5 chilometri ma nel 1986 la sua versione venne accorciata. Pista successivamente ridisegnata dall’architetto del circus Hermann Tilke che per il 2015 presentò un profondo restyling per l’Hermanos Rodriguez. È attualmente uno tra i circuiti maggiormente apprezzati da pubblico e piloti per la sua conformazione ma allo stesso tempo si tratta di una delle piste più complicate dal punto di vista aerodinamico e motoristico a causa della rarefazione dell’aria a circa 2.300.

RECORD DELLA PISTA – Il record in qualifica è detenuto da Daniel Ricciardo che nel 2018 firmò la pole position in 1:14.759 a bordo della Red Bull. In gara, invece, il fastest lap record è di Valtteri Bottas che nella stessa edizione fermò il cronometro sull’1:18.741. Specialista del circuito Max Verstappen: vincitore delle ultime due edizioni, un successo anche per Lewis Hamilton.

L’albo d’oro del Gran Premio del Messico

Città del Messico
Anno 1963 – Jim Clark (Lotus)
Anno 1964 – Dan Gurney (Brabham)
Anno 1965 – Richie Ginther (Honda)
Anno 1966 – John Surtees (Cooper)
Anno 1967 – Jim Clark (Lotus)
Anno 1968 – Graham Hill (Lotus)
Anno 1969 – Denny Hulme (McLaren)
Anno 1970 – Jacky Ickx (Ferrari)
Anno 1986 – Gerhard Berger (Benetton)
Anno 1987 – Nigel Mansell (Williams)
Anno 1988 – Alain Prost (McLaren)
Anno 1989 – Ayrton Senna (McLaren)
Anno 1990 – Alain Prost (Ferrari)
Anno 1991 – Riccardo Patrese (Williams)
Anno 1992 – Nigel Mansell (Williams)
Anno 2015 – Nico Rosberg (Mercedes)
Anno 2016 – Lewis Hamilton (Mercedes)
Anno 2017 – Max Verstappen (Red Bull)
Anno 2018 – Max Verstappen (Red Bull)

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.