F1, Fernando Alonso si ritira: tutti i numeri del campione di Oviedo

di - 14 agosto 2018

Un annuncio bomba, come annunciato da lui stesso: il ritiro dalla Formula 1 al termine del Mondiale 2018. Attraverso un video, pubblicato nel pomeriggio di martedì 14 agosto, Fernando Alonso ha ufficializzato il suo futuro lontano dalla classe regina, probabilmente in cerca di nuove sfide nel mondo dell’automobilismo. Diciassette stagioni in F1 condite da due titoli iridati vinti nel 2005 e nel 2006 a bordo della Renault. Anni di gloria, di grandi sfide ruota a ruota con campioni del calibro di Michael Schumacher, poi la convivenza con Lewis Hamilton in McLaren ed il sogno tinto di ‘Rosso’ in Ferrari fino ad arrivare alla chiusura del proprio percorso nuovamente in McLaren. Nonostante Nando sia stato scavalcato e “doppiato” da Hamilton e Vettel nel conto dei titoli mondiali, il campione di Oviedo viene considerato uno dei migliori piloti della storia della classe regina.

IL RAPPORTO CON I COMPAGNI – Alonso ha lasciato il segno ovunque, nel bene e nel male. Amato e odiato per via di un carattere forte, deciso, che pretende sempre il meglio da tutto e da tutti. In pista ha mostrato tutto il suo straordinario talento, aggressivo nei duelli fianco a fianco con gli avversari e ottimo stratega nelle situazioni più intricate. Solamente una volta in diciassette stagioni ha perso il confronto con il compagno di squadra, precisamente nel 2015 quando registrò 11 punti a fronte dei 16 di Jenson Button al primo anno post-Ferrari. Una differenza netta, quasi devastante nei confronti del proprio compagno a partire dalla Renault con Jarno Trulli, Giancarlo Fisichella, Nelson Piquet Jr. passando proprio per la Ferrari con Felipe Massa e Kimi Raikkonen. Una serie di piloti sconfitti nettamente nel duello punto a punto. E quel 2007 che grida ancora vendetta con la parità a quota 109 con il rookie Hamilton, una convivenza complicata che portò l’immediata separazione al termine del campionato.

I NUMERI ED IL SOGNO TRIPLE CROWN – Trentadue vittorie, l’ultima nel Gran Premio di Spagna del 2013 a bordo della Ferrari, 97 podi, 22 pole position in oltre 300 gare in carriera. A 37 anni, a seguito anche di recenti delusioni con il team McLaren, Nando ha deciso di chiudere il suo percorso in F1 nella speranza di archiviare ulteriori traguardi. Su tutti la ‘Tripla Corona’ per eguagliare Graham Hill, un riconoscimento a cui Alonso tiene tanto visto i suoi recenti impegni in altri ambiti automobilistici. Con la vittoria nella 24 Ore di Le Mans 2018, al pilota spagnolo manca solamente il successo nella 500 Miglia di Indianapolis per completare la prestigiosa Triple Crown.

Con il pensiero rivolto alla IndyCar nella speranza di chiudere, però, nel migliore dei modi il campionato di F1 a partire dal Gran Premio del Belgio fino ad arrivare all’ultimo appuntamento di Abu Dhabi. Domenica 25 novembre sarà la sua ultima gara nella classe regina dove Nando potrà essere acclamato per l’ultima volta.

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