F1, ecco Silverstone: Leclerc cerca il riscatto su una pista amica, Verstappen per dimenticare la Copse

Leclerc e Verstappen Leclerc e Verstappen - Foto LiveMedia/Florent Gooden / Dppi/DPPI

Semplificare e banalizzare è sempre sbagliato, ma è qui, nel tempio di Silverstone, che un anno fa Max Verstappen decise che avrebbe fatto di tutto per vincere il Mondiale. Una gara quella del Gran Premio di Gran Bretagna, che sembrava poter vincere, dando una dura sferzata al Mondiale, ma che terminò alla Copse per via di una manovra scellerata di Lewis Hamilton. Che non pagò le conseguenze in quel giorno davanti al pubblico amico, ma si ritrovò a dover fare i conti con il rivale olandese sempre più assatanato e deciso in qualsiasi modo a vendicarsi con gli interessi. E’ così che è nato un duello epico che, tra colpi di scena, penalità, incidenti e quant’altro, si è risolto ad Abu Dhabi come tutti ricordiamo.

Pochi mesi dopo, ma sembra passata un’eternità, si torna nello storico circuito britannico con Verstappen che si sta confermando da campione del mondo ed è in testa alla classifica piloti, ma con Hamilton che – al netto del bel podio di una settimana fa in Canada – è scomparso dai radar e sta pagando lo scotto di una Mercedes che non funziona a dovere, anche se Russell la fa fruttare meglio. Al suo posto, c’è Charles Leclerc, che però ha iniziato col botto e ora pian piano sta perdendo terreno. Una Ferrari che a tratti appare anche più prestazionale della Red Bull, ma che negli ultimi Gran Premi ha dovuto fare i conti con errori dei piloti, gaffe clamorose ai box, la sfortuna per via di problemi di affidabilità, il cambio power unit e la penalità a Montreal. Insomma, bisogna dare una sferzata alla stagione, tornare a credere di poter vincere il Mondiale.

E quale migliore occasione per il monegasco di farlo su una pista che gli è amica come quella di Silverstone, dove lo scorso anno al termine di una gara perfetta si arrese – per evidenti limiti della vettura – nel finale al sorpasso di Hamilton. Ecco, quest’anno quei limiti evidenti non ci sono più, dunque Leclerc è chiamato a prendersi quello che gli è stato tolto un anno fa. Vincere, magari di prepotenza e non con situazioni borderline alla Copse o in qualsiasi altro punto della pista, mettere pressione a un Verstappen che sembra essere davvero inscalfibile. L’occasione è adesso, anche se la Mercedes proprio qui potrebbe provare a inserirsi in quella che fin qui è stata una lotta a due.

INFO TECNICHE – Veniamo alle informazioni tecniche di questo Gran Premio. 5,891 km la lunghezza di un giro, 52 quelli da percorrere per un totale di 306,198 km totali. Risale al 2020, in qualifica, il record della pista, fatto segnare da Hamilton in 1.24.303. Si tratta di un circuito molto tecnico, con curve secche e veloci e un assetto che per forza di cose dovrà essere ad alto carico aerodinamico. Pista larga, ma polemiche degli organizzatori per le condizioni dell’asfalto, per cui si è persino finiti in tribunale. A ogni modo, data la natura del tracciato, Pirelli porta le gomme più dure della gamma: per le hard ecco le C1, le medie sono le C2, le soft le C3.