F1, il Brasile consacra George Russell. Mercedes completa la resurrezione, Ferrari agrodolce

George Russell Mercedes George Russell - Foto LiveMedia/Florent Gooden / Dppi/DPPI

Il penultimo Gran Premio del Mondiale 2022 di Formula 1, di scena sul circuito brasiliano di Interlagos, consacra definitivamente il talento di George Russell che riporta la Mercedes alla vittoria per la prima volta in stagione. Il britannico centra la prima vittoria in carriera al termine di un fine settimana praticamente perfetto, con il successo nella sprint del sabato e poi una gestione gara senza sbavature dal primo all’ultimo metro. Era solo questione di tempo, ma adesso Russell è definitivamente un big in grado di pensare anche al Mondiale forse già dal 2023.

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LE PAGELLE DEL GP DEL BRASILE

Il finale di stagione della Mercedes, tra direttive tecniche della Fia e aggiornamenti del team, assomiglia molto a una “resurrezione sportiva”. Risultati che fanno sorridere anche Lewis Hamilton, che ad Abu Dhabi avrà l’ultima chance per evitare di chiudere la stagione senza vittorie. Il fuoriclasse oggi ha assistito al trionfo del giovane compagno di squadra con grande intelligenza, senza polemizzare troppo per il pit stop anticipato a protezione del secondo posto. Uno stile e una signorilità che sembrano mancare a Max Verstappen, che chiude sesto davanti al compagno di squadra Perez con quest’ultimo impegnato nella lotta per il secondo posto nel Mondiale. La Red Bull appare in difficoltà, il passo non è competitivo rispetto alle Frecce d’Argento ma l’olandese stavolta la combina grossa ignorando totalmente le indicazioni del team. Una caduta di stile totalmente evitabile e soprattutto inutile per chi ha già il Mondiale in tasca da settimane.

Qualche tensione anche in casa Ferrari, per un’altra gara che lascia qualche rimpianto dalle parti di Maranello. Sainz paga dazio in avvio per un pit stop forzato a causa di uno sfortunato problema ai freni, ma poi centra un podio meritato. Alle sue spalle Charles Leclerc, quarto dopo un contatto in avvio di gara con Norris che ha costretto il monegasco a ripartire dalle ultime posizioni. Il passo era apparso estremamente competitivo, poi nel finale la richiesta esplicita e ripetuta più volte nei team radio di avere la terza posizione sempre nel nome della lotta per il secondo posto nel Mondiale. Una richiesta apparsa ai più fuori luogo e infatti non accolta dal team, con Leclerc che comunque ha glissato con grande stile nel post-gara.

Adesso tutti ad Abu Dhabi per il gran finale, dove la Ferrari si giocherà il secondo posto sia nel Mondiale piloti che in quello costruttori. Lo sguardo per molti è già al 2023, ma resta un Gran Premio per far calare il sipario su una stagione sicuramente ricca di emozioni, discussioni e anche qualche polemica.