Formula 1

F1, Alonso “consola” Hamilton: “Senza macchina non si vince, benvenuto nel mio mondo”

Fernando Alonso - Foto Bruno Silverii

“A volte hai una macchina migliore, a volte non hai una macchina così buona. Quest’anno vediamo che il pilota è molto importante in F1, ma non cruciale. Lewis sta guidando bene come negli ultimi otto anni. Stava dominando lo sport e battendo tutti i record, e ora viaggia un secondo dietro i più veloci. Quindi, benvenuto nel mio mondo, Lewis. Così Fernando Alonso nell’intervista rilasciata alla BBC. Il pilota spagnolo della Alpine compirà 41 anni tra poco più di due mesi, mentre tra pochi giorni si gareggerà a Barcellona, dopo Alonso ottenne il suo ultimo podio in F1 ormai 9 anni fa: “Sono una persona molto competitiva, e se non stai vincendo, ti manca sicuramente quella sensazione e c’è sempre un po’ di frustrazione che cresce durante la stagione. Gli anni in Ferrari sono stati pieni di pressione. Siamo stati molto vicini un paio di volte a vincere e quelle occasioni perse sono state piuttosto pesanti per tutti. L’atmosfera nella squadra non era felice e ho deciso di interrompere il rapporto lì anche se avevo altri due anni di contratto”.

E proprio in relazione all’età, Alonso aggiunge: “L’età non è un fattore nel motorsport. Negli altri sport è diverso: devi fare affidamento sulla tua condizione fisica e cose del genere, ma nel motorsport preferirei avere un nuovo alettone anteriore o posteriore che tre anni in meno. Questo mi darebbe più prestazioni di sicuro. Ora sono forte come quando avevo 25 o 30 anni”. Infine, ancora su Hamilton, ecco una previsione: “Lewis si merita tutto ciò che ha ottenuto in passato, ma quest’anno è un buon promemoria del fatto che in tutti quei record e numeri c’è una parte importante su ciò che hai tra le mani, la macchina. Credo ancora che Lewis alla fine finirà il campionato davanti a Russell. Alla fine quando le cose saranno più complicate, Lewis avrà più esperienza e forse più talento”.

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