F1, alla scoperta dei paddock del 2019: circuiti più economici e rincari biglietti

Frecce tricolori - Foto Antonio Fraioli

All’Albert Park di Melbourne parte il Mondiale 2019 di Formula 1 e per gli appassionati inizia la ricerca dei biglietti per i paddock di tutto il mondo. Rincari biglietti e circuiti più economici? La piattaforma Cuponation ha analizzato attentamente le differenze dei prezzi tra il 2018 e il 2019 riscontrando vari aumenti e ribassi per il classico abbonamento da tre giorni. Innanzitutto è bene precisare che i biglietti per assistere alle sessioni del campionato di F1 sono acquistabili sul sito ufficiale della Formula 1 o sui siti ufficiali dei vari circuiti.

LA DIFFERENZA TRA 2018 e 2019 – Partendo da Monza l’abbonamento dei tre giorni per assistere al Gran Premio d’Italia è rimasto invariato con i fans che potranno godersi la tappa italiana a 95€. Diminuisce il prezzo dell’abbonamento del Gran Premio della Cina e della Gran Bretagna con gli organizzatori di Shanghai che hanno ridotto il prezzo di 2€ mentre a Silverstone quest’anno si pagherà 11€ in meno nel complesso. ‘Giocano al rialzo’ tutti gli altri circuiti partendo da un minimo aumento a Melbourne di soli 0,28€ per passare ai 10€ in più per il Gran Premio d’Austria e Spagna, 11,46€ aggiuntivi per il Bahrain e 15€ in più per Russia e Belgio. Ancor più rilevanti gli aumenti a Singapore (+35€), Canada (+36€), Francia (+40€) e infine Germania (+50€).

CIRCUITI PIU’ ECONOMICI – Ma quali sono i circuiti più economici? Al primo posto c’è la Cina con un prezzo di 63,38€, poi la Russia a 67,26€ e l’Ungheria a 90€. Negli altri paesi i costi oscillano tra i 95€ e i 190€ con l’Autodromo di Monza tra le prime posizioni considerando 95€, in questa speciale classifica, un prezzo più che accessibile. Tra i biglietti più costosi troviamo quelli di Silverstone che nonostante lo “sconto” di 11€ chiederà 214,96€ oltre al Principato di Monaco a 215€.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.