L’angolo del ricordo: la camminata di Kimi Raikkonen nel deserto del Bahrain

Kimi Raikkonen - Foto Antonio Fraioli

Nella Formula 1 ci sono momenti iconici e particolarmente curiosi anche giù dalla monoposto. Anche a motori spenti talvolta i piloti sono stati protagonisti di scene e siparietti divenuti storici nel corso degli anni. E tra i momenti di maggior rilievo vi è certamente quello accaduto nel venerdì di libere del Gran Premio del Bahrain. Il Mondiale 2017 sbarca a Sakhir per la terza tappa del campionato con la Ferrari particolarmente competitiva e pronta a tornare sul gradino più alto del podio.

Ma quella mattinata non tutto andò come previsto: dopo soli sei giri dal via delle FP1 Kimi Raikkonen fu costretto a parcheggiare la sua Ferrari a bordo pista per un problema al turbo. Una perdita di potenza improvvisa che non lasciò scampo alla Rossa, complicando il weekend del finlandese fin dalle prime fasi. Generalmente quando un pilota viene “lasciato a piedi” dalla sua monoposto, i commissari a bordo pista intervengono immediatamente per offrire trasporto (a due o quattro ruote) verso i box, ma Kimi preferì fare da solo. È così che divenne iconico quel minuto in cui la regia internazionale si soffermò sulla camminata del finlandese nel bel mezzo del deserto del Bahrain.

Casco in testa, visiera abbassata e nessuna richiesta di aiuto: Raikkonen è amato da tutti anche per questo, in fondo qualche annetto prima l’aveva detto… e dunque ‘Leave him alone‘.

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Nato ad Oristano il 2 aprile 1994. Dalla Formula 1 al calcio, passando per tennis, sci alpino e NHL: semplicemente un malato di sport con tanti sogni nel cassetto.