Equitazione, Piccolo GP Jumping Verona 2021: vince Vermeir, Franchi sesto

Jumping Verona - Foto S. Grasso

Wilm Vermeir si aggiudica il Piccolo Gran Premio del CSI5*-W a Jumping Verona 2021. Il 42enne olandese, primo a scendere in campo nel barrage del Premio n. 5 presented by Selleria Equipe (cat. mista, h. 1,55; 95.000 euro), ha chiuso il percorso in 34″01. Dei tredici successivi concorrenti, in cinque hanno completato la gara senza errori, ma nessuno è riuscito a migliorare il tempo del suo Iq van het Steebtje. Seconda posizione per l’irlandese Mark McAuley (Miebello), che ha preceduto a sua volta il belga Pieter Devos (Kannabis van de Bucxtale).

Dei tre italiani qualificati per il barrage, il migliore è stato Guido Franchi (Curcuma Il Palazzetto), che ha replicato il percorso netto del percorso base piazzandosi sesto in 40″40. Due errori invece per Francesco Turturiello (Made In’t Ruytershof), mentre Riccardo Pisani è incappato in una caduta (senza conseguenze) dopo che il suo Charlemagne JT Z è inciampato ricevendosi da un salto.

Prima del Piccolo Gran Premio, è andata in scena l’inedita Top Team presented by Scuderia 1918: due squadre composte da cinque cavalieri si sono sfidate due per volta su una categoria a tempo su un percorso composto da dodici salti. Ogni sfida assegnava un punto al team del vincitore e per ogni ostacolo superato venivano accumulati 100 euro, per un totale massimo di 12mila, da destinare in beneficenza. La vittoria è andata a Jumping Verona, grazie ai successi di Jack Whitaker (che ha sostituito Martin Fuchs) su Lorenzo De Luca, Olivier Philippaerts su Jessica Springsteen e Luca Marziani nel derby azzurro con Giulia Martinengo Marquet. Scuderia 1918, dopo il 3-0 incassato all’inizio, ha poi ridotto lo svantaggio nelle ultime due sfide. I due punti sono arrivati con Daniel Deusser contro Sergio Alvarez Moya e Kevin Staut contro Marlon Modolo Zanotelli.

La prima gara CSI5*-W della terza giornata di Jumping Verona, il Premio n. 4 presented by Franco Tucci (cat. a tempo, h. 1.50; 25.400 euro) è invece andata all’Irlanda. Il 45enne Denis Lynch, attuale n. 25 del ranking FEI, in sella a Rubens LS La Silla ha completato il percorso in 61″60 soffiando quasi in extremis la prima posizione al francese Julien Anquetin (Z Ice Cube Z, 62″12). Terza posizione per il il britannico Sameh El Dahan in sella a Suma’s Zorro con il tempo di 62″16. Fra gli italiani in gara, il migliore è stato Luca Marziani, quarto con Don’t Worry B.