Un nuovo Sportface.it per festeggiare tre anni con Tokyo 2020 all’orizzonte

Gregorio Paltrinieri - Rio 2016 - Foto Mezzelani/Gmt

Sono già passati tre anni dalla nascita di Sportface.it, progetto ambizioso e dagli obiettivi forse utopici, ma vincente, almeno per il momento. Lo dicono i numeri, in continua e costante crescita. Abbiamo chiuso il 2018 con un importante incremento delle visualizzazioni rispetto all’anno precedente (più 40 per cento) e i primi due mesi del 2019 sono stati ancor migliori, con un aumento del 60 per cento nel numero delle pagine viste rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Per festeggiare il terzo compleanno abbiamo deciso di regalarci una nuova veste grafica, che speriamo possiate apprezzare, e tante novità pensate per venire incontro alle vostre richieste, che monitoriamo giorno dopo giorno, numeri alla mano. Non solo, dunque, una grande attenzione quotidiana verso tutti gli sport, olimpici e non, ma anche nuove, preziose rubriche : se volete sapere dove seguire un evento in televisione, potete trovare tutte le informazioni necessarie nella sezione SPORT IN TV, mentre per conoscere nel dettaglio il programma quotidiano, settimanale e mensile degli eventi potete consultare la sezione CALENDARI. E poi tanti video e, come ben sapete, moltissime dirette scritte per raccontarvi minuto per minuto tutti gli eventi. 

All’orizzonte, sempre più vicina, l’Olimpiade di TOKYO 2020. Sportface.it nacque nel febbraio 2016 puntando molto sui Giochi di Rio 2016, che presentammo con notizie quotidiane e interviste ai protagonisti e poi seguimmo minuziosamente nel mese di agosto anche con la presenza in Brasile. Uno sforzo importante ripagato dalla vostra risposta, con quasi 600 mila pagine viste nei 16 giorni olimpici. Per questo abbiamo deciso di raddoppiare l’impegno: tra diciassette mesi saremo in Giappone con due inviati e soprattutto una redazione pronta a raccontarvi minuto per minuto la manifestazione più bella. Nell’attesa, seguite la nostra sezione Tokyo 2020 (la troverete sempre anche nel menu) e le nostre interviste esclusive. Partiamo con Simona Quadarella, la nuova stella del nuoto tricolore, già pronta a lanciare la sfida al mito Ledecky. Perché anche i sogni più impossibili, in fondo, possono realizzarsi.

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Nato il 25 giugno 1982, pochi giorni dopo ho deciso di fare il giornalista sportivo guardando la finale di Wimbledon tra Connors e McEnroe e il terzo trionfo Mondiale dell'Italia. Professionista dal 2010, ho lavorato per la Gazzetta dello Sport, Il Tempo e l'agenzia di stampa Italpress. Amo tutti gli sport, soprattutto i più strani