UFC, prossimo incontro Marvin Vettori: Adesanya lontano, Whittaker, Cannonier o Brunson nel futuro?

Marvin Vettori batte Paulo Costa, guadagna il rispetto del mondo delle mma e riparte nel migliore dei modi dopo la sconfitta contro Adesanya. Un match storico per il fighter di Mezzocorona che ha anche guadagnato il bonus della performance of the night. Insomma, una vittoria importante (e per nulla scontata al limite dei massimi leggeri) che consente a Marvin di guardare con ottimismo al futuro. Già, quale futuro? Una vittoria contro il numero 2 del ranking dei pesi medi, in genere, aprirebbe le porte anche ad una sfida titolata. Ma Marvin ha già sfidato due volte Adesanya e ha perso. Insomma, per un terzo capitolo, se ci sarà, bisognerà aspettare molto, ammesso che ‘Izzy’ riesca a difendere la cintura contro Robert Whittaker in una sfida che dovrebbe avere luogo a febbraio 2022.

Ma se Whittaker dovesse strappare clamorosamente il titolo ad Adesanya? In quel caso si aprirebbe un altro scenario ma è presto per parlarne. Per provare a tracciare l’identikit del prossimo avversario, è necessario anche stimare un possibile ritorno sull’ottagono. Marvin nel 2021 ha combattuto tre volte, tre battaglie da cinque round, pesantissimi, con tanti colpi scambiati. Insomma, un riposo di svariati mesi sarebbe tutto fuorché immeritato, anche se la vena da guerriero potrebbe anche spingerlo sull’ottagono nei primi mesi del 2022. A gennaio è prevista la sfida tra Cannonier e Brunson e il vincente dovrebbe avere la ‘title shot’ mentre Marvin potrebbe vedersela con lo sconfitto prima dell’estate. L’alternativa? Una sfida contro un fighter fuori dai primi 5 nei primi tre mesi del 2022. Darren Till sembra fuori dai giochi per i piani alti, occhi puntati quindi su Sean Strickland che viene da cinque vittorie consecutive ed è in ascesa. Ne vale la pena? Sarà Marvin a decidere, con una certezza: lui non si tirerà mai indietro.

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio