Tokyo 2020, regolamento judo: come funziona, tutto quello che c’è da sapere

Fabio Basile - Foto profilo FB ufficiale

Il regolamento del judo all’Olimpiade di Tokyo 2020. Tutto ciò che c’è da sapere su uno sport che da sempre caratterizza i Giochi. In pianta stabile dal 1972, ma con il debutto nel 1964, questo sport ha sempre regalato molte gioie all’Italia. Solamente 7 nazioni hanno ottenuto più podi dei 15 degli azzurri. La medaglia più recente l’ha conquistata Fabio Basile nel 2016 e saranno in sette a tentare di emulare le sua gesta. Compreso lo stesso Basile, gli italiani ai nastri di partenza in Giappone sono 8. Si tratta di Manuel Lombardo (66 kg), Fabio Basile (73 kg), Christin Parlati (81 kg), Nicholas Mungai (90 kg), Francesca Milani (48 kg), Odette Giuffrida (52 kg), Maria Centracchio (63 kg), Alice Bellandi (70 kg). Le gare si disputeranno dal 24 al 31 luglio presso il Nippon Budokan di Tokyo.

QUI IL PROGRAMMA, GLI ORARI ED IL CALENDARIO

REGOLAMENTO –Le gare in programma sono 15, divise equamente tra uomini (60 kg, 66 kg, 73 kg, 81 kg, 90 kg, 100 kg, +100 kg) e donne (48 kg, 52 kg, 57 kg, 63 kg, 70 kg, 78 kg, +78 kg). La novità riguarda invece l’evento misto. I 386 atleti qualificati partiranno fin da subito da una fase ad eliminazione diretta. A seconda del numero dei partecipanti, si inizierà dai sedicesimi o dai trentaduesimi. Ciò che conta è che si tratta di un confronto secco: chi vince prosegue nella competizione, chi perde torna a casa. Ciò però vale solamente fino ai quarti di finale. Ecco come si struttureranno le fasi finali: 8 atleti ai quarti di finale, 4 in semifinale, 2 in finale che si giocheranno la medaglia d’oro. I 4 atleti sconfitti ai quarti parteciperanno ad un turno di ripescaggio. I 2 vincitori di tale ripescaggio se la vedranno con i 2 atleti che sono stati battuti in semifinale. Negli sport di combattimento, infatti, le medaglie di bronzo sono due, perciò si procederà in questo modo.