Tour de France, Prudhomme: “Rinnovo appello alla sicurezza, ciclismo italiano ha pagato prezzo altissimo”

Tour de France Tour de France - Foto LiveMedia/Jean Catuffe/DPPI

Il direttore del Tour de France, Christian Prudhomme, a margine della presentazione delle tappe del Grand Départ a Bologna, è tornato a parlare del tema della sicurezza sulle strade, ricordando anche alcuni campioni scomparsi: “Colgo questa occasione per rinnovare un appello alla sicurezza sulle strade perché il ciclismo italiano ha pagato un prezzo altissimo, ha perso tantissimi campioni: Davide Rebellin, Michele Scarponi, ma come non ricordare anche Fabio Casartelli, il mio predecessore a capo del Tour de France conservava ancora la sua maglia”.

“In tutti i Paesi d’Europa, non solo in Italia, in Francia, in Olanda e in Belgio occorre che ci sia più sicurezza sulle strade, e su questo Matteo Trentin sta facendo tantissimo. Davvero, tutti i ciclisti, campioni e non, ciclisti della domenica e professionisti: sulle strade, sono tutti molto fragili”, ha concluso Prudhomme.

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Mi chiamo Daniele Forsinetti, sono nato il 30 novembre 1996 ed ho una grande passione per la maggior parte degli sport. Scrivo per Sportface.it dal marzo 2020 e sogno di diventare un giornalista sportivo.