Giro d’Italia 2022, pagelle diciassettesima tappa: Buitrago eroe. Van Der Poel marziano

Trofeo Giro d'Italia (foto Twitter)

Le pagelle della diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2022, con partenza da Ponte di Legno ed arrivo a Lavarone dopo 168 km, in cui ha trionfato, con una splendida azione solitaria, il colombiano Santiago Buitrago, andato via sulla salita del Meandro e arrivato con 35″ di vantaggio su Gijs Leemreize, altro componente della fuga di giornata. Terzo Jan Hirt che regola allo sprint Hugh Carthy. La maglia rosa Richard Carapaz e Jai Hindley guadagnano 6″ su Mikel Landa, nuovo terzo nella generale a 1’05” dall’ecuadoriano, a discapito di Joao Almeida, che oggi ha perso 1’10” dai due.

Le pagelle della diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2022

Santiago Buitrago – Uno dei promotori della fuga di giornata. Cade in discesa, si rialza, si rimette in sella, torna sui primi e a 100 metri dall’ultimo GPM scatta e riesce ad arrivare da solo al traguardo, in lacrime. Eroe di giornata, in una tappa epica. Voto: 10 e lode.

Gijs Leemreize – Altro splendido protagonista di oggi. Anche lui in fuga, anche lui molto bravo nell’ultima salita. Paga l’inesperienza e la durezza dell’ultima salita. Ne scaturisce un secondo posto con qualche rammarico. Voto: 9.

Mathieu van der Poel – Che dire. Voleva ripercorrere le orme di Van Aert sul Ventoux, non ci riesce per pochissimo. Sempre all’attacco, senza mai voltarsi indietro. Ha provato a fare il Merckx e per lunghi tratti lo è stato. Si rifarà. Voto: 10 e lode (alla sua infinita classe).

Richard Carapaz e Jai Hindley – Rispondono colpo su colpo agli attacchi di Mikel Landa e nel finale gli guadagnano 6″ che potrebbero far comodo alla fine. Voto: 8.

Mikel Landa – Sale sul podio virtuale nonostante i 6″ persi grazie alla giornata no di Almeida. Attacca ma non distanzia mai gli avversari diretti. Ma il terreno duro è ancora tanto dove può divertirsi. Voto: 7.

Joao Almeida – Giornata no per lui che paga 1’10” da Carapaz e Hindley. Scende dal podio della generale ma è a meno di 50″ da Landa. Lotterà, come sempre, fino alla fine. Voto: 6.

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Classe '96. Nasco in collina, poi lettere sul mare a Bari ma con le Dolomiti sempre nel cuore. Sciatore dall'alba del nuovo millennio, ho coniugato la passione dello sport alla scrittura. Su tutto sport invernali, poi ciclismo, nuoto, tennis, scherma e atletica, in ordine. Nel tempo libero cinema, libri, viaggi e sogni, e un romanzo d'amore.