Giro di Lombardia 2020, i favoriti della vigilia: Nibali c’è, Evenepoel per il colpaccio

Vincenzo Nibali - Foto Twitter

I favoriti alla vigilia del Giro di Lombardia 2020, che per quest’anno perde evidentemente la sua definizione di “Classica delle Foglie Morte” disputandosi addirittura nel giorno di Ferragosto. Si tratta dell’appuntamento più importante di queste prime settimane di “nuovo” ciclismo per molti corridori che cercheranno di trionfare al termine dei 231 chilometri previsti da Bergamo al lungolago di Como. Andiamo quindi ad analizzare i nomi dei possibili protagonisti e papabili vincitori.

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PERCORSO E ALTIMETRIA

In queste ore c’è sicuramente un corridore più atteso di tutti e risponde al nome di Remco Evenepoel. Il ventenne fenomeno belga, vincitore lo scorso anno della Classica di San Sebastian, ha iniziato alla grande con le vittorie della Vuelta a Burgos e del Giro di Polonia. La condizione sembra straripante ed è difficile porre limiti ad un talento del genere, che potrebbe forse mancare di esperienza alla sua prima Monumento in carriera. Sicuramente tutti lo terranno decisamente d’occhio e anche questa potrebbe essere una novità che complica i piani del capitano Quick Step.

Tutta Italia spera in Vincenzo Nibali. Il feeling tra il Lombardia e lo Squalo è noto, il percorso si adatta alle caratteristiche del siciliano la cui condizione è sembrata migliorare corsa dopo corsa. Ultimo impegno al Gran Piemonte, dove Nibali si è messo a disposizione di Giulio Ciccone dando comunque l’impressione di stare bene. Da capire però se effettivamente il vincitore delle edizioni 2015 e 2017 avrà carta bianca, data la presenza in squadra anche del campione uscente Bauke Mollema. Ad ogni modo la Trek-Segafredo si presenta come una squadra molto attrezzata.

Discorso analogo per l’Astana, che ha in Jakob Fuglsang il proprio capitano designato ma che nelle ultime settimane ha messo in luce anche Aleksander Vlasov, Ion Izagirre, Alex Aranburu. Avere più frecce nel proprio arco potrebbe essere importante anche a livello tattico per rendere la corsa dura già sul Ghisallo. Chi sicuramente è in grandissima condizione è George Bennett, che proverà a concedere il bis dopo la vittoria del Gran Piemonte continuando il momento di grazia della Jumbo Visma. Attenzione poi a Richard Carapaz (Team Ineos): il vincitore del Giro d’Italia si è messo subito in mostra in Polonia e potrà contare su Gianni Moscon ed Ivan Ramiro Sosa. In casa Education First ci sono Michael Woods e Alberto Bettiol, il tutto senza dimenticare quel Mathieu Van der Poel che al Gran Piemonte è arrivato terzo apparendo in netta crescita.

Nel novero degli outsiders possono poi inserirsi corridori di assoluto livello come Rafal Majka (Bora Hansgrohe), Mikel Nieve (Mitchelton Scott) e Tim Wellens (Lotto Soudal), oltre a tanti giovani che si sono messi in mostra in queste settimane a partire da Andrea Bagioli (Deceuninck Quick Step) ed Attila Valter (CCC). Infine c’è attesa per capire cosa potrà fare Fabio Aru (UAE Emirates), che avrà in squadra anche Valerio Conti e Diego Ulissi (secondo al Gran Piemonte): il sardo aveva dato segnali incoraggianti al Tour de l’Ain e ora cerca continuità.