Ciclismo, Tre Valli Varesine 2022: startlist e favoriti, presenti Pogacar e Nibali

Tadej Pogacar Tadej Pogacar - Foto LiveMedia/Matthieu Mirville/DPPI

La startlist e i favoriti della Tre Valli Varesine 2022, ultima prova del Gran Trittico Lombardo con i suoi 196,3 chilometri da Busto Arsizio a Varese. Grande attesa per un appuntamento che vede al via molti big desiderosi di affinare la condizione a pochi giorni dal Giro di Lombardia, ultima grande corsa di questa stagione. Il faro della corsa sarà con ogni probabilità Tadej Pogacar: lo sloveno della UAE Emirates, coadiuvato da Diego Ulissi e Davide Formolo (secondo lo scorso anno a Varese), sarà l’uomo più atteso anche in virtù del secondo posto al Giro dell’Emilia dove si è dovuto arrendere solo a un sontuoso Mas.

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Chi è uscito da Bologna con grande convinzione è Domenico Pozzovivo, terzo sul San Luca e sempre pronto a dare battaglia. Il veterano lucano potrebbe provare a inventarsi qualcosa, insieme anche al compagno di squadra Jan Bakelants. Grande attesa anche per due campioni prossimi a chiudere la carriera: Alejandro Valverde ha chiuso quarto in Emilia e non smette di stupire, ma anche Vincenzo Nibali ha annunciato battaglia sulle strade della Tre Valli a pochissimi giorni dal Giro di Lombardia che sarà l’ultima gara ufficiale di una vera e propria leggenda del ciclismo italiano e non solo.

Merita una menzione anche il campione uscente, Alessandro De Marchi: il “Rosso di Buja” quest’anno potrebbe essere dedito al gregariato per Jakob Fuglsang e Michael Woods, ma nulla vieta che possa anche giocarsi le proprie carte secondo lo sviluppo tattico della corsa. Simon Yates e Romain Bardet potrebbero essere due variabili impazzite della corsa, alla pari di Giulio Ciccone che però sembra essere davvero lontano parente delle sue migliori versioni. Attenzione poi all’accoppiata EF composta da Alberto Bettiol ed Esteban Chaves, oltre a Tao Geoghegan Hart e Leo Hayter per la Ineos. Molto interessante anche la formazione della Bora-Hansgrohe, che schiera corridori del calibro di Aleksandr Vlasov, Emanuel Buchmann, Sergio Higuita e Wilco Kelderman.