Ciclismo, Mondiali Fiandre 2021: analisi favoriti gara in linea uomini Elite

Sonny Colbrelli - Foto Jérémy-Günther-Heinz Jähnick CC BY-SA 3.0

L’edizione 2021 dei Mondiali di ciclismo si svolge nelle Fiandre, su un percorso complicato, caratterizzato, come da tradizione in quelle zone dalla presenza da muri e strappi in pavè. I favoriti saranno principalmente dunque quelli delle classiche del nord, a partire ovviamente dal Belgio. I padroni di casa possono infatti schierare due dei principali favoriti, ovvero Wout Van Aert e Remco Evenepoel. Entrambi hanno dimostrato una ottima condizione già nella cronometro, che hanno chiuso al secondo e terzo posto, e cercheranno il colpo grosso per una medaglia d’oro che manca al Belgio da ormai 9 anni. I due dovranno trovare la giusta collaborazione e non ostacolarsi, e saranno appoggiati da un team molto forte con Lampaert, Stuyven e Benoot.

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Due settimane fa però gli Europei sono stati vinti per il quarto anno consecutivo dall’Italia, con Sonny Colbrelli che ha anticipato Evenepoel a Trento. Il campione europeo ha dunque dimostrato che la forma c’è e si presenta in Belgio con tutte le carte in regola per andare almeno a medaglia. I vice capitani saranno Trentin e Nizzolo, supportati anche da Moscon e Ballerini. Come spesso capita la nostra Nazionale dovrà cercare di fare una corsa dura, inserendo uomini preziosi nei tentativi di attacco da lontano. Julian Alaphilippe cercherà di difendere la maglia iridata su un percorso a lui non adattissimo, vista la poche corse che ha disputato in carriera sul pavè, per una Francia che porta anche Demare, Senechal, Cosnefroy e Laporte, che dovrà andare di inventiva. La Danimarca si presenta all’appuntamento iridato con più uomini in grado di lottare per le medaglie, vale a dire Kasper Asgreen, vincitore del Giro delle Fiandre quest’anno, Mads Pedersen, campione del mondo 2019 e Magnus Cort, che ha impressionato alla Vuelta.

Con il trio Tadej Pogacar – Primoz Roglic – Matej Mohoric la nazionale della Slovenia dovrà per forza di cose fare corsa dura, ma sarà una delle compagini più temibili vista la qualità dei suoi corridori. Thomas Pidcock sarà il capitano della Gran Bretagna, supportato da Ethan Hayter, Luke Rowe e Ben Swift, mentre il solito Michal Kwiatkowski guiderà la nazionale della Polonia. In questa corsa non si può mai sottovalutare il tre volte campione del mondo Peter Sagan, che forse ha perso la smalto dei giorni migliori ma ha dimostrato una buona condizione nell’ultimo periodo e in queste gare arriva sempre molto preparato.

E Mathieu Van der Poel? L’olandese ha annunciato alla fine che sarà della partita, ma sulle condizioni ci sono tanti dubbi. Se fosse al massimo della forma sarebbe il favorito insieme a Van Aert, ma le incognite sono grandi e capiremo le sue possibilità solamente domenica. Altri atleti che proveranno a dare battaglia almeno per un piazzamento saranno Alexander Kristoff (Norvegia), Fernando Gaviria (Colombia), Joao Almeida (Portogallo), Michael Matthews (Australia), Zdenek Stybar (Repubblica Ceca), Marc Hirschi e Stefan Kung (Svizzera), Alexey Lutsenko (Kazakistan) e Ivan Garcia Cortina (Spagna).