Canoa velocità, Coppa del Mondo Szeged 2020: quattro podi per una strepitosa Italia

Andrea Di Liberto Andrea Di Liberto - Foto Federcanoa

Trionfo azzurro nel sabato di Szeged 2020, tappa della Coppa del Mondo di canoa. Sulle acque del bacino ungherese, l’Italia della canoa velocità ha collezionato quattro medaglie (due ori, un argento e un bronzo) che la portano al sesto posto del ranking internazionale e al secondo posto nel medagliere della competizione, alle spalle dell’Ungheria (7 medaglie) e davanti a Portogallo, Spagna e Ucraina (3 medaglie). Uno strepitoso Domenico Di Liberto si è aggiudicato la vittoria nel K1 200 metri, mantenendo la testa per tutta la gara. Il tempo di 34.80 ha permesso al siciliano di precedere l’ungherese Kolos Csizmadia (34.98) e il serbo Marko Dragosavljevic (35.11). Nella stessa specialità, Manfredi Rizza ha invece chiuso al terzo posto la finale B in 36.00, alle spalle dell’ungherese Levente Apagyi (35.78) e dello svedese Petter Menning (35.92).

Carlo Tacchini ha conquistato la medaglia d’argento nel C1 1000 metri in 3.51.74, dietro al moldavo Serghei Tarnovschi (3.51.33) e davanti al francese Adrien Bart (3.51.90). L’altra vittoria tricolore porta il nome di Nicolae Craciun e Daniele Santini, che hanno trionfato nel C2 500 metri chiudendo con il tempo di 1.38.90, precedendo la Romania di Catalin Chirla e Victor Mihalachi (1.40.72) e l’Ucraina di Dmytro Ianchuk e Taras Mishchuk (1.40.79). Il quarto metallo azzurro arriva nel K2 500 metri con Giulio Bernocchi e Luca Boscolo Meneguolo, di bronzo con il tempo di 1.29.77, alle spalle di due equipaggi spagnoli: oro alla coppia formata da Albert Marti e Poi Rodriguez (1.29.60), davanti ai connazionali Pelayo Rosa e Pedro Vazquez Llenin (1.29.77).

Podio sfiorato invece dall’azzurra Francesca Genzo nel K1 200 metri, che dopo aver dominato batterie e semifinali si piazza al quarto posto con il tempo di 41.24, a soli 4 centesimi dal podio. La vittoria della gara è andata all’ungherese Anna Lucz (40.99), che ha chiuso davanti alla svedese Moa Wikberg (41.03) e alla portoghese Joana Vasconcelos (41.20). Buona anche la prova di Alessandro Gnecchi, quarto nella finale del K1 500 in 1.39.26. Medaglia d’oro per l’ungherese Balint Kopasz (1.36.47), davanti al campione portoghese Fernando Pimenta (1.38.56) e al connazionale Balazs Birkas (1.38.77).