Canoa

Canoa, Malagò fa vista agli azzurri in raduno a Castel Gandolfo

Giovanni Malagò
Giovanni Malagò - Foto Osservatorio Promozione Sportiva

Nella giornata odierna il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha fatto visita alla Nazionale italiana di canoa velocità impegnata nel primo raduno stagionale nel Centro Federale di Castel Gandolfo. Il numero uno dello sport italiano ha voluto far sentire tutto il suo sostegno alla nazionale guidata dal direttore tecnico Oreste Perri: “So che la strada per Tokyo è stretta ma in questa volata io sono con voi, sono uno di voi. Mi fa piacere essere qui, viste anche le difficoltà di questi tempi. Lo sport italiano sta raccogliendo risultati di grande spessore in questo momento che ci fanno ben sperare per Tokyo. Sono fiducioso che la canoa potrà raggiungere alti obiettivi e penso che a Tokyo ne vedremo delle belle, nel bene e nel mare, perché ci sono tantissime variabili dettate dalla situazione attuale che si aggiungono a quelle proprie dello sport”. 

“Sono contento di questo gruppo dove so che c’è un’ottima atmosfera, grazie anche ad Oreste Perri, a cui sono molto legato, perché credo sia la persona giusta al posto giusto per capacità e personalità. Io vi seguo sempre con attenzione ed essere qui oggi in un contesto così bello deve essere uno stimolo per fare sempre meglio. Così come devo complimentarmi con il Presidente Buonfiglio per la determinazione con cui ha voluto ridare vita al centro federale di Castel Gandolfo, la canoa deve avere una casa e credo che questa sia la migliore possibile. So perfettamente che c’è un percorso e un investimento importante da parte della Federazione sulla strada per Parigi 2024 e sono certo che saremo sempre di più protagonisti”, ha concluso Malagò.

Il presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio, ha spiegato a Giovanni Malagò quali saranno gli interventi di ristrutturazione e ammodernamento che verranno realizzati nei prossimi mesi al centro federale: “Garantisco che alle Olimpiadi la prestazione la faremo perché questi ragazzi stanno dando il massimo. Hanno la consapevolezza di ciò che stanno facendo e dell’importanza che le Olimpiadi hanno per tutti, dal CONI al singolo atleta. Viaggiamo in cordata fidandoci l’uno dell’altro, siamo una squadra giovane e ambiziosa, pronta per ben figurare in campo internazionale. I ragazzi sono impegnati e concentrati perchè credono in un obiettivo preciso e quello ci permetterà di fare risultato. Sara una Olimpiade difficile ma noi ci arriveremo pronti. Sono convinto che le vittorie si ottengono insieme, come squadra, anche quelle del singolo atleta”.

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