Calciomercato 2018, Juventus: ecco cosa serve ai bianconeri

Massimiliano Allegri - Foto Antonio Fraioli

L’estate sul fronte del calciomercato 2018 si farà sempre più rovente per la Juventus, che dopo una stagione chiusa con gli ennesimi record in patria punta a vincere senza mezzi termini la Champions League, obbiettivo più volte lambito negli ultimi anni ma mai raggiunto. Per far ciò occorre qualche colpo per rinforzare le rosa, ecco cosa serve maggiormente ai bianconeri. La squadra di Allegri ha manifestato difficoltà in primo luogo a centrocampo, dove la qualità del gioco ha fatto a volte desiderare, specie nella trasmissione della palla. Khedira, che per la verità ha vissuto una stagione molto positiva, specie dal punto di vista realizzativo, potrebbe lasciare o veder ridimensionato il suo ruolo di attore protagonista: per Emre Can dal Liverpool è quasi fatta, ma il sogno resta Milinkovic-Savic.

Veniamo agli addii che hanno lasciato caselle vuote da riempire: il più importante e discusso è stato quello di Buffon, che saluta i bianconeri ma non il calcio giocato. Pronto Perin per il ruolo da secondo portiere, ma comunque in lotta continua con Szczesny che nel frattempo ha acquisito i galloni da titolare. Lichtsteiner e Asamoah hanno detto addio: quelli che di fatto sono stati i titolari sulle due fasce in questa stagione vanno rimpiazzati nel migliore dei modi e Marotta e Paratici devono muoversi sul mercato, visto che Spinazzola non basta ed è attualmente infortunato e Cuadrado non può garantire una stagione al top in un ruolo non suo. Con Rugani, Caldara e i titolari Benatia e Chiellini la cerniera di centrali è ben assortita e completa.

L’attacco. Se non esce qualcuno, difficilmente potrà arrivare qualcuno. Gli assi a disposizione di Allegri sono tanti e l’assortimento è molto buono, considerando anche il ritorno di Pjaca. Eppure, l’impressione che serva un altro top player lì davanti c’è. Potrebbe arrivare Morata e a salutare sarebbe Mandzukic, mentre Dybala potrebbe alla fine restare. In sostanza, urge un centrocampista di assoluto livello, almeno un terzino destro e un portiere di valore e potrebbe allettare l’idea di portare a Torino un altro top player lì davanti. Siamo ancora agli inizi, insomma, ma è tutto pronto per dei fuochi d’artificio in sede di mercato.