Totti: “Cassano è il Marzullo del calcio. Dormiva da me e prendevo il Lexotan”

Antonio Cassano - Foto Nazionale Calcio CC BY 2.0

Cassano? Da quando è arrivato a Roma, non abbiamo più vinto nulla. Se mi avesse ascoltato un minimo, sarebbe rimasto a Roma altri 20 anni. Si è fatto abbindolare da altre persone e non ha capito più nulla. Con Antonio ho vissuto i momenti migliori della mia carriera, con lui giocavo a occhi chiusi. Inizialmente dormiva anche a casa mia, dovevo prendere il Lexotan. Ci fu una discussione con la società e Antonio decise che era colpa mia e di Montella. Non ci ha più parlato. Cassano è il Marzullo del calcio: fa le domande e risponde lui stesso. Ogni volta che apriva bocca, non sapevi cosa sarebbe potuto succedere“. Queste sono le recenti dichiarazioni di Francesco Totti, intervenuto ironicamente durante una puntata del consueto appuntamento con la Bobo Tv, una serie di dirette streaming creata da Christian Vieri. Totti ha parlato senza filtri di Antonio Cassano, uno degli ospiti fissi della trasmissione, raccontandone le peculiarità.

In seguito, l’eterno capitano della Roma ha offerto un giudizio personale sul livello attuale della Serie A, proponendo un confronto con la massima serie da lui vissuta pienamente: “Serie A dei miei tempi? Impossibile paragonarla a quella di oggi. Anche le piccole avevano giocatori di livello. E non solo uno. Anche se andavi a Brescia e Bologna c’erano fior fiori di giocatori. Adesso il livello si è abbassato e non serve più la qualità, ma bisogna costruire il calciatore“.