Seconda chance promozione per l’Empoli, Monza-Lecce da brividi

Stadio Castellani, Empoli - Foto Wikipedia

270 minuti alla fine della Serie B, almeno, alla fine della regular season, e sono ancora tantissimi i verdetti che devono ancora arrivare. A tre giornate dal termine, occhi puntati sull’Empoli, che dopo la rovinosa sconfitta contro l’Ascoli è ora chiamato al secondo match point promozione diretta. I toscani sarebbero matematicamente in A in caso di vittoria contro il Cosenza, altra squadra che giocherà col coltello tra i denti perché invischiata nella lotta per non retrocedere. Se dovesse finire con un pareggio al Castellani, per la festa azzurra servirà collegare le radioline – o più probabilmente gli smartphone – sulla Brianza, dove Monza-Lecce può realmente riaprire tutto in chiave secondo posto. Se dovessero vincere i padroni di casa, con Balotelli che si candida per fare da trascinatore, Dionisi e i suoi ringrazierebbero e chiuderebbero la pratica. I lombardi, dal canto loro, andrebbero ad agganciare proprio i salentini a quota 61, ma c’è anche da tenere in considerazione la posizione di una Salernitana al momento terza e a -2 dai giallorossi per ora secondi. I campani se la vedranno contro un Pordenone in difficoltà e ancora in lotta per non retrocedere. In chiave playoff, Venezia in casa del Pisa tranquillo, Cittadella che ospita l’Entella, unica squadra che conosce già il suo destino, purtroppo per i liguri la C.

Ed è pena bagarre per le posizioni di rincalzo che regalano comunque la post season: Spal e Chievo sono attese da due impegni casalinghi, rispettivamente contro Frosinone e Cremonese che si trovano nella terra di mezzo. Alle loro spalle incalzano Reggina e Brescia, che giocano contro Ascoli e Vicenza entrambe a caccia di punti salvezza. Li cercano – e non potrebbero bastare – Reggiana e Pescara, terzultima e penultima che si affrontano nello scontro diretto all’ultimo sangue: agli abruzzesi davvero potrebbe non essere utile neanche la vittoria, unico risultato possibile per gli emiliani se vogliono provare a evitare di prendere il treno per la Lega Pro dopo un solo anno in seconda classe.