Salernitana, Ventura: “Non mi sono dimesso, penso di aver fatto un buon lavoro”

Gian Piero Ventura Gian Piero Ventura - Foto NazionaleCalcio CC-BY-2.0

“Per prima cosa non è vero che mi sono dimesso. Ho deciso invece di non rinnovare il contratto, come mi era stato chiesto più volte nel corso della stagione. La società mi aveva preso per ricostruire e io credo di aver gettato le basi giuste per tornare competitivi, valorizzando tanti giovani come Maistro e Lombardi. Certo fa rabbia restare in zona promozione per quattro mesi di fila e poi sprecare tutto all’ultima giornata”. Giampiero Ventura analizza così la stagione alla guida della Salernitana in cui è sfumata all’ultima giornata la possibilità di disputare i playoff, fattore che ha portato alla mancata riconferma da parte del club campano, con cui il tecnico non si è lasciato bene dopo la sfuriata di Lotito.

E proprio sul rapporto con il numero uno della Lazio e coproprietario dei granata: “Perché non ho cambiato Maistro come chiedeva il presidente? Stavo per farlo, aspettavo che il pallone uscisse dal campo ma poi il giocatore è stato espulso. Questo video non c’entra niente con le mie decisioni. Capisco la tensione del presidente, la rabbia per il risultato. Ma il mio rapporto con lui non cambia: ci conosciamo da anni, continuo a volergli bene e spero anche lui a me”.