Parma, Buffon: “Incido più ora di 13 anni fa, si possono giocare anche 7 Mondiali”

Gianluigi Buffon Gianluigi Buffon - Foto Antonio Fraioli

Io sono perfettamente lucido nel dire che, rispetto a 12-13 anni fa, oggi sono più bravo o, perlomeno, incido di più“. Così Gianluigi Buffon, in un’intervista concessa alla trasmissione “Dribbling” su Rai Due, parla della sua seconda esperienza a Parma. Il portiere è tornato anche sul suo esordio in Nazionale, a Mosca quando aveva 19 anni, sostituendo l’infortunato Pagliuca. “È l’unico momento della mia vita in cui non avrei mai voluto giocare – ammette Buffon -. Sono sincero: per le condizioni meteo e per l’importanza della gara. Ma nel momento in cui ho varcato la linea, mi sono detto: ‘Adesso c’è da ballare e da cantare’“.

Tanti momenti belli in carriera ma anche cocenti delusioni, come la mancata qualificazione ai Mondiali 2018: “È stata ed è una cicatrice grande, per me, per l’Italia calcistica e per molti miei compagni. Però la chiave di lettura è: ‘Vedi Gigi, alla fine se non fosse accaduto quello, tu avresti smesso di giocare’“. Una brutta esperienza che gli azzurri di Mancini tenteranno di evitare ai Playoff. “Bisogna sottolineare che, nelle ultime gare, l’Italia ha giocato senza Chiellini, Immobile, Spinazzola e Verratti – ha commentato Buffon -. Insomma, secondo me i quattro giocatori più importanti della Nazionale”. “Quando uscimmo nel 2010 dal Mondiale, io dissi che il calcio è cambiato tantissimo e che non ci sono più squadre inferiori come una volta. Aggiunsi anche che noi saremmo arrivati a festeggiare anche le qualificazioni ai Mondiali. Dopo quanto successo nell’ultimo periodo, devo dire che ci avevo visto abbastanza bene“.

Buffon ora sogna di poter giocare i Mondiali in Qatar 2022. “Ognuno ha la propria vita, ha i propri obiettivi, sogna e ha una spinta emotiva, qualcosa per cui svegliarsi la mattina. Io come scusa mi sono preso il sesto Mondiale. Alla fine, questa scusa potrebbe essere reale per come sto e per come sto giocando in questi anni. I limiti ce li poniamo noi, molto dipende dalla mente”. “Sto dimostrando che il massimo che si possa fare non sono 5 Mondiali: se ne possono disputare anche 7, considerando quello del 2022 e quello del 2018 che abbiamo perso” ha aggiunto Buffon.