Udinese-Napoli, Gattuso: “Questa piazza è come Roma, i giovani devono smanettare di meno”

Gennaro Gattuso Gennaro Gattuso - Foto Fraioli

“Non era facile oggi dopo quello che era successo contro la Spezia: la squadra è viva e sa che deve giocare sempre al massimo. Abbiamo degli obiettivi importanti, mercoledì abbiamo preso una mazzata incredibile, oggi abbiamo sofferto ma siamo stati bravi. Ci siamo ripresi quello che abbiamo lasciato qualche giorno fa”. Lo ha dichiarato l’allenatore del Napoli, Gennaro Gattuso, al termine della vittoria sul campo dell‘Udinese nel match valevole per la diciassettesima giornata. Non una bell’esordio da titolare per Rrahmani, colpevole sul gol del pareggio di Lasagna: “Dispiace per Amir, è un grande professionista ma l’allenatore deve fare delle scelte – ha proseguito Gattuso ai microfoni di Sky Sport – era in difficoltà, ma avrà ancora le sue chance. Questa squadra deve imparare a smanettare meno, oggi si smanetta troppo: oggi si leggono troppe robe, già secondo me è difficile giocare in una piazza come Napoli. E’ ai livelli di Roma: ci sono tante radio, tanti siti, se le energie le buttiamo sul campo al posto di leggere che di stronzate ne dicono tante. Se stiamo sul pezzo forse qualcosa possiamo migliorare, viviamo in una piazza non facile. E alla fine faremo i conti”.

Sugli errori del Napoli: “Io mi arrabbio non per la tecnica, ma sull’annusare prima le situazioni: il pericolo non l’annusiamo. Oggi i numeri sono ancora incredibili, ma abbiamo preso qualche tiro in porta in più ma ho visto facce diverse, grandi applausi. Io non posso vedere che quando sbagliamo un gol i difensori si lamentano, noi dobbiamo essere una squadra. E’ un problema che si porta dietro da tanto tempo. Non dobbiamo vederci sempre come Brad Pitt allo specchio, ma a volte anche Calimero: brutto e sporco”.

Chiosa sulla salute di Gattuso, con il problema all’occhio che sembra quasi risolto: “Sto molto meglio, un po’ gonfio per il cortisone ma va bene”.